Botte al Gattopardo Il legale: «Buttafuori esperti e addestrati»

TERAMO. Slitta a maggio l’udienza preliminare per i sette buttafuori accusati di violenza privata (a due di loro viene contestata anche l’accusa di lesioni) nell’ambito di una presunta aggressione...
TERAMO. Slitta a maggio l’udienza preliminare per i sette buttafuori accusati di violenza privata (a due di loro viene contestata anche l’accusa di lesioni) nell’ambito di una presunta aggressione nella discoteca Il Gattopardo di Alba denunciata all’epoca da un gruppo di dipendenti del Des Artistes, conosciutissimo locale teramano. L’udienza in programma ieri mattina davanti al gup Mauro Pacifico è stata rinviata per questioni legate a mancate notifiche.
I fatti risalgono all’agosto del 2016: in una dettagliata denuncia presentata all’epoca ai carabinieri dipendenti e titolari del locale raccontarono di essere stati aggrediti e picchiati dai buttafuori nella discoteca in cui si erano ritrovati per trascorrere una serata insieme.
Dice l’avvocato Giulio Michele Lazzaro che assiste quasi tutti i buttafuori: «I miei assistiti, quelli accusati di violenza privata, sono tutti operatori della sicurezza esperti, addestrati, qualificati e regolarmente iscritti negli elenchi della prefettura e non hanno alcun interesse a vedersi revocate le autorizzazioni per un comportamento contrario ai loro doveri nei confronti di persone che, al contrario, vogliono continuare una serata di festa benchè il locale stia per chiudere» Ora sarà il gup Pacifico, nell’udienza di maggio, a decidere se mandare tutti a processo o disporre il non luogo a procedere. Nell’inchiesta c’era anche un altro indagato per cui il pm Silvia Scamurra ha fatto richiesta d’archiviazione. Nella prossima udienza i denuncianti (assistiti dall’avvocato Arcangela Tardio) si costituiranno parte civile.(d.p.)
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