Botte alla figlia, arrestato papà violento

L’uomo accusato di aver picchiato la ragazza di 16 anni, l’allarme dato dalla moglie che ha chiesto aiuto ai carabinieri
GIULIANOVA. A chiedere aiuto ai carabinieri è stata la mamma: «Correte, mio marito sta picchiando nostra figlia». E sono stati proprio i militari a bloccare il 45enne giuliese mentre prendeva a schiaffi la ragazzina di 16 anni.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e nei suoi confronti è scattata la detenzione in carcere così come disposto dal sostituto procuratore Simonetta Labanti, pm di turno al momento dei fatti avvenuti negli ultimi giorni dell’anno.
Da una prima ricostruzione fatta dai militari della compagnia di Giulianova sembra che non fosse la prima volta e che già in passato l’uomo avesse alzato le mani sulla ragazzina. Fino all’ultimo episodio avvenuto davanti alla mamma della minorenne che non ha esitato a chiamare i carabinieri.
La ragazzina è stata medicata al pronto soccorso dell’ospedale giuliese e dimessa con una prognosi di otto giorni, mentre l’uomo è finito in carcere con la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia contestata nella forma del nuovo Codice rosso approvato a fine novembre.
Per maltrattamenti, violenza sessuale e stalking è prevista proprio una corsia preferenziale per la richiesta e la decisione delle misure cautelari in stato di flagranza. Il provvedimento, approvato dopo l’omicidio della giovane Giulia Cecchettin assassinata dal fidanzato, ha avuto l’ok sia alla Camera sia al Senato in tempi rapidissimi ed è diventata legge nell’ambito delle disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica. Le novità, in particolare, puntano al rafforzamento dei reati spia della violenza sulle donne e delle fasce deboli e alla riduzione dei tempi per la valutazione del rischio.(d.p.)
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