Botte alla madre e al fratello

5 Gennaio 2020

Divieto di avvicinamento per un 24enne che chiedeva soldi per drogarsi

TERAMO. I carabinieri sono intervenuti dopo l’ennesima violenta lite in famiglia. Ma questa volta la madre ha deciso di denunciare il figlio. E così i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Teramo hanno eseguito ieri un decreto di divieto di avvicinamento (nonché di qualsiasi tipo contatto, anche telefonico) al nucleo familiare nei confronti di un uomo F.C. di anni 24 di Teramo.
Alla vigilia di Capodanno la madre si è rivolta ai carabinieri, denunciando le continue angherie subite dal figlio tossicodipendente, le sue incessanti richieste di soldi per comprare stupefacenti, le quotidiane minacce e, in due occasioni, anche le botte ad un fratello minorenne, intervenuto a difesa della madre. L’ultima volta il ragazzo di 15 anni si è frapposto fra il fratello maggiore e la madre ed è stato preso a pugni. Il ragazzo è stato costretto a farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale: ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.
Le immediate indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della
Repubblica di Teramo, hanno permesso di richiedere ed ottenere dal giudice per le indagini preliminari del tribunale un decreto di divieto di avvicinamento dell’uomo al nucleo familiare – la donna ha tre figli e il marito è morto – con cui gli è stato intimato di non avvicinarsi a meno di mille metri ai congiunti e di non contattarli in alcun modo. (a.f.)
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