Botte e insulti alla moglie Chiesto il rinvio a giudizio

31 Luglio 2020

Sotto accusa un 54enne di Mosciano già allontanato dall’abitazione familiare Deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni e del furto di 40 euro

MOSCIANO. Anni di maltrattamenti, percosse, ingiurie e minacce. Un quadro familiare a tinte fosche quello che viene tratteggiato nella richiesta di rinvio a giudizio per un 54enne di Mosciano che deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni e furto. Il tutto ai danni della moglie, separata ma ancora convivente, che stando alle accuse avrebbe subìto in più circostanze numerose violenze, fisiche e psicologiche. Non fatti occasionali, ma – secondo la ricostruzione effettuata dal sostituto procuratore Greta Aloisi che ha chiesto il rinvio a giudizio – episodi continuati nel tempo, visto che le accuse sono riferite a un periodo che va dal 2013 al 2020. Vittima dell’ennesimo episodio di maltrattamenti in famiglia una donna di Mosciano di 57 anni che – come si legge nel capo di imputazione – sarebbe stata «sottoposta sistematicamente a percosse», colpita «in più occasioni con calci e pugni», e raggiunta da minacce e ingiurie da parte del marito che non avrebbe esitato in qualche circostanza a sputale sul viso. L’accusa di lesioni è riferita in particolare a un episodio che sarebbe avvenuto nel gennaio scorso quando – stando sempre alle accuse – l’uomo avrebbe aggredito la moglie durante una lite «strattonandola con forza, facendola cadere violentemente a terra e sbattere la testa e la spalla sinistra contro un termosifone», procurandole contusioni multiple. E nella stessa giornata – presumibilmente durante la lite – il 54enne moscianese avrebbe anche preso 40 euro dal borsa della moglie, naturalmente contro la volontà della donna, mentre lei era ancora a terra ferita. Dopo questi fatti per l’uomo era scattato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare. L’udienza preliminare, fissata per il 7 luglio scorso e poi rinviata, per stabilire l’eventuale rinvio a giudizio si terrà a marzo. (red.te.)
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