Botte e minacce ai genitori, due in manette

2 Luglio 2017

Sono un alcolista cronico di Roseto e un giovane di Teramo che terrorizzava anche la sorella

TERAMO. Nella provincia degli stalker sgomitano per salire alla ribalta della cronaca anche i violenti che maltrattano i familiari, in particolare i genitori anziani. In due giorni, per fatti di questo genere, due persone sono finite in carcere e una, affetta da disturbi psichici, è stata denunciata e ricoverata in psichiatria. Tutti e tre i casi, avvenuti nelle tre principali città del Teramano, sono stati seguiti dai carabinieri.
ROSETO. Dopo la separazione dalla moglie era tornato a vivere dai genitori. Una convivenza difficile, fatta di continui maltrattamenti nei loro confronti. Maltrattamenti per i quali venerdì pomeriggio un 44enne di Roseto degli Abruzzi è finito in carcere su ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Teramo. All'uomo vengono contestate anche le lesioni personali aggravate dall'ubriachezza abituale. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini il 44enne, in più occasioni, spesso in preda all'alcol, avrebbe minacciato e picchiato i genitori che alla fine, stanchi dei continui soprusi, si sono rivolti ai carabinieri.
GIULIANOVA. Sempre venerdì pomeriggio i carabinieri di Giulianova hanno denunciato a piede libero per maltrattamenti in famiglia un 44enne del posto. A chiamare i militari l'anziana madre, stanca di subire violenze fisiche e psicologiche da parte del figlio con problemi di tossicodipendenza. A far traboccare il vaso la violenta aggressione di cui la donna è rimasta vittima proprio venerdì quando il figlio, di fronte al suo diniego ad esaudire l'ennesima richiesta di denaro, le ha spaccato un bastone in testa. L'anziana, nonostante il dolore e lo spavento, è riuscita a chiamare i carabinieri che hanno fermato l'uomo denunciandolo in stato di libertà. Il 44enne è stato poi ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Giulianova, dove risultava già in cura per disturbi psichici. L'anziana, medicata in ospedale, ha riportato una prognosi di 20 giorni.
TERAMO. Da tempo costringeva i genitori e la sorella vivere in un clima di terrore a causa delle continue aggressioni fisiche e psicologiche, legate sia alla sua indole violenta che alle richieste di soldi, tanto da minacciarli persino di morte brandendo un coltello. E così ieri mattina per un 27enne di Teramo, C.F., che risulta disoccupato e con qualche precedente con la giustizia, è scattato l'arresto per maltrattamenti in famiglia. Ad eseguire la misura, in esecuzione di un'ordinanza del gip, i carabinieri della compagnia di Teramo. Dopo l'arresto l'uomo è stato trasferito nel carcere di Castrogno.(red.te)
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