Botte e minacce alla ex compagna Lei chiede aiuto e lo fa arrestare

6 Gennaio 2015

L’uomo, un albanese residente a Giulianova, era appena uscito dal distaccamento della Polstrada: gli era stato notificato un divieto di avvicinamento alla giovane donna che vive a Villa Rosa

GIULIANOVA. Ignora il provvedimento del tribunale, che gli vieta di avvicinarsi alla sua ex. Anzi, appena uscito dal distaccamento di polizia stradale di Giulianova che gli ha notificato l’atto, va dalla donna, entra in casa e inizia a minacciarla e a schiaffeggiarla. Per fortuna lei riesce a chiamare la polizia, che la salva e arresta il suo persecutore.

Tutto questo è accaduto domenica. La polizia stradale ha notificato ad Agron Demneri, trentenne albanese residente a Giulianova, il provvedimento cautelare del tribunale di Teramo che gli ha vietato di avvicinarsi a meno di 500 metri da A.S, una giovane polacca residente a Villa Rosa. Il provvedimento deriva da una denuncia, presentata dall’ex compagna il 20 novembre scorso. Dopo una serie di approfondite indagini il pm Laura Colica ha accusato Demneri di sequestro di persona, stalking, atti persecutori, minaccia e violenza nei confronti della sua ex. L'uomo evidentemente non riusciva a digerire l’abbandono. A dire il vero anche durante il rapporto si erano verificati violenti litigi per gelosia e la donna era stata anche rinchiusa in casa e le era stato impedito di uscire.

La polizia gli ha notificato il provvedimento cautelare che ha raggiunto lo scopo contrario: appena uscito dal distaccamento l’albanese ha preso l’auto ed è andato a casa della sua ex compagna. Dopo un’ora era di fronte casa di A.S., che vive in un appartamento al pianterreno. Approfittando di una finestra lasciata socchiusa l’uomo è entrato e ha cominciato a minacciare e a schiaffeggiare la donna. La giovane è riuscita fortunatamente a comporre con il telefono cellulare il numero della polizia, che in pochi minuti è arrivata sul posto.

Demneri a questo punto è stato arrestato con l’accusa di stalking, atti persecutori, violenza e lesioni. La donna è stata portata in ospedale, dove è stata medicata. L’albanese è adesso agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si dovrebbe tenere oggi davanti al giudice per le indagini preliminari Domenico Canosa.

Ormai sono sempre più frequenti i casi di donne perseguitate da ex. Appena tre giorni fa i carabinieri di Corropoli hanno applicato il divieto di avvicinamento oltre i 500 metri a un giovane 28enne del posto querelato dalla ex compagna, una 25enne, anche lei di Corropoli. L’uomo non si era mai rassegnato alla fine della storia con la donna, provocata proprio dalle violenze. Dopo la fine della relazione, due mesi fa, l’uomo ha iniziato a minacciare di morte e molestare l’ex moglie. I carabinieri, hanno così notificato al giovane incensurato l’ordinanza del divieto di avvicinamento (e anche di comunicazione) emessa dal gip Giovanni de Rensis, su richiesta del pm Irene Scordamaglia.

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