«Botteghe in piazzetta del Sole»
Confartigianato: così si elimina il degrado e si portano turisti
TERAMO. «Riportare le botteghe artigiane in Piazzetta del Sole, recuperando i locali in disuso fino ad arrivare, se necessario, a Porta Romana». È questo il progetto proposto a più riprese alle varie amministrazioni comunali succedutesi negli anni da parte della Confartigianato Teramo, come possibile soluzione ai problemi che da tempo affliggono l’area, oltre che un modo per attirare turisti in città. «Il progetto prevedeva di riportare in quel luogo gli artigiani, quei pochi che rimangono del settore artistico e tradizionale pronti a realizzare dal vivo i loro capolavori», spiegano dalla Confartigianato, «e abbinare a ciò l’enogastronomia tramite la riapertura di vecchie trattorie con piatti tipici e tradizionali teramani e infine i famosi cantinieri». A ciò andrebbe aggiunto il recupero dell'anfiteatro e la valorizzazione di musei e siti archeologici, operando così un auspicato rilancio delle attività commerciali del centro storico. «Questo è quello che abbiamo proposto anche all’assessore Roberto Canzio appena insediato. Se ci sarà la volontà di farlo noi ci proveremo», concludono da Confartigianato, «la presenza delle botteghe artigiane e dei visitatori sicuramente sarebbe utile anche per allontanare gli attuali frequentatori della piazzetta del Sole risolvendo un problema tornato alla ribalta proprio in questi ultimi giorni». (c.d.g.)

