Bottiglie sui giochi dei bambini

26 Marzo 2019

Atto di inciviltà al parco Savini. Rifiuti abbandonati anche in altre aree verdi

ROSETO. Un cestino della spazzatura divelto, oltre a bottiglie di birra abbandonate sui giochi per bambini. E’ la situazione trovata domenica mattina da alcune famiglie al parco Savini, lato mare, uno dei luoghi verdi più frequentati di Roseto insieme alla pineta Celommi da famiglie con bambini. «Sono andata con mia figlia al parco come ogni domenica mattina», racconta un genitore, «e, con mio stupore, ho notato diverse bottiglie di birra sugli scivoli. Dispiace vedere un parco ridotto così, purtroppo l’inciviltà dilaga sempre di più».
Il parco Savini, che parte dalla statale 16 e finisce sul lungomare nord, viene pulito ogni settimana dai migranti del residence Felicioni, grazie alla convenzione del Comune con la ditta “New Edil”, e anche dagli operai comunali, ma il problema è che la domenica mattina non ci può essere nessuno a pulire. «Capisco che gli operai comunali non possano esserci la domenica», dice un altro genitore, «e infatti io mi appello a quei ragazzi che, noncuranti delle normali regole del vivere civile, lasciano le bottiglie così in abbandono. E poi ho visto anche un cestino della spazzatura divelto, un atto di vandalismo inutile che non giova alla nostra città». Purtroppo l’abbandono di bottiglie di vetro si verifica anche nella pineta Celommi, ma qui per fortuna ci sono due cittadine volontarie che ogni sabato e domenica mattina, e anche in qualche altro giorno della settimana, puliscono l’area. L’inciviltà dei cittadini, però, non conosce confini.
Le discariche sul territorio, infatti, aumentano a dismisura, da sud a nord. Sulla foce del Vomano, per esempio, si possono trovare materassi, water, frigoriferi e altri rifiuti vari, come spesso documentato da pedoni e ciclisti che giornalmente attraversano quel tratto, ma sul fiume Vomano, risalendo verso ovest, si possono trovare altre discariche abusive in corrispondenza di San Giovanni e a Santa Lucia. Dal Vomano alla riserva del Borsacchio, con decine di punti dove alcuni cittadini abbandonano di tutto, da televisori a eternit, e anche su via Accolle la situazione è critica. Il Comune ha raggiunto un accordo con le Guardie Ambientali per l’installazione di foto-trappole per combattere l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .