Bpb, appello per le filiali a rischio
TERAMO. Il coordinamento dei comitati di quartiere interviene sull’annunciata chiusura di tutta una serie di filiali della Popolare di Bari sul territorio abruzzese e lo fa sottolineando come la...
TERAMO. Il coordinamento dei comitati di quartiere interviene sull’annunciata chiusura di tutta una serie di filiali della Popolare di Bari sul territorio abruzzese e lo fa sottolineando come la temporanea sospensione dei tagli (che in provincia di Teramo interessa gli sportelli di Castelli, Castilenti e Tossicia, che per il momento resteranno aperte) pur rappresentando una buona notizia non sia comunque sufficiente. «Con l’attuazione del provvedimento previsto nel nuovo piano industriale, ancor più se attuato in questo periodo di grave crisi sociale e culturale», scrive il presidente del coordinamento Domenico Bucciarelli in una nota inviata al presidente della Bpb e a diverse istituzioni del territorio, «il patrimonio aziendale e sociale dell’istituto di credito di fatto verrebbe sacrificato sull’altare del rapido raggiungimento di un profitto. La presenza di filiali e di personale sulle aree abruzzesi non può essere percepita come “rami secchi” da tagliare, ma come un punto di forza da valorizzare, sopratutto se è vero che la nuova realtà bancaria barese, a maggioranza azionaria Cassa Depositi e Prestiti, dovrà assolvere alla funzione di “banca del sud”».

