Braccio a mare, lavori al via dopo l’estate

12 Luglio 2018

In Provincia incontro con il consigliere regionale Monticelli anche sulla messa in sicurezza del porto

ROSETO. «I lavori per il braccio a mare al porto turistico di Roseto inizieranno dopo la stagione estiva». A dirlo è il vicesindaco Simone Tacchetti, specificando che prima il Comune di Roseto realizzerà un intervento propedeutico al braccio a mare, e successivamente la Provincia si occuperà della restante parte inserita nel progetto del Masterplan Abruzzo con un finanziamento di 1 milione e 700 mila euro. Intanto ieri mattina il consigliere regionale Luciano Monticelli, in qualità di componente del consiglio di amministrazione del circolo nautico “Vallonchini” di Roseto per conto della Regione Abruzzo, ha voluto incontrare nella sede della Provincia il presidente Renzo Di Sabatino, il sindaco Sabatino Di Girolamo, il presidente del circolo nautico Fabrizio De Gregoriis e l’ingegnere Mario Cerroni del Genio civile di Teramo per fare il punto della situazione sugli interventi da portare a termine nel porto di Roseto. «Ho chiesto un tavolo di lavoro», spiega Monticelli, «con l’intenzione di mettere a sistema idee e interventi dei soggetti coinvolti. L’idea è quella di sovrapporre i progetti già in essere con l’obiettivo di ottimizzare tempi ed energie sull’ampliamento del porticciolo». L’intervento di realizzazione del braccio a mare consentirà la messa in sicurezza dell’intero porto turistico, mentre dovrebbe essere rinforzato l’argine che va dal ponte ferroviario al porto stesso, due opere importanti che sono state messe sul tavolo per fare il punto della situazione e chiarire le criticità che hanno causato lo stallo degli interventi. Dal tavolo di lavoro è emerso che, circa il braccio a mare, la Provincia si occuperà di controllare l’esistenza o meno di residui bellici, mentre relativamente all’argine il Comune di Roseto provvederà a interloquire con la Regione Abruzzo «per inserire tra i siti inquinati da bonificare», precisa Di Girolamo, «la cosiddetta area ex Baroni, interessata dai lavori del futuro argine e comunque suscettibile di accogliere l’ampliamento dell’attuale porticciolo». De Gregoriis è soddisfatto dell’incontro. «Ringrazio Monticelli e Di Girolamo», dice De Gregoriis, «perché si sono mostrati collaborativi per snellire il processo di realizzazione dell’argine in questione». Monticelli vuole coordinare Regione e Provincia per individuare il soggetto che si occuperà della realizzazione dell’argine. «Il passo successivo sarà quello di ampliare il porto», conclude Monticelli, «nella convinzione che esso costituisca una leva strategica fondamentale da un punto di vista economico-turistico».
Luca Venanzi
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