Braccio a mare, lavori in ritardo

11 Ottobre 2020

L’amministrazione deve nominare un nuovo direttore dell’opera

ROSETO. Lavori per il braccio a mare nel porticciolo di Roseto ancora fermi in attesa della nomina di un nuovo direttore dei lavori. Lo conferma il consigliere delegato ai lavori pubblici della Provincia di Teramo Lanfranco Cardinale. «Il ruolo era ricoperto precedentemente da Paolo Bracciali», afferma Cardinale, «dirigente dimissionario del Comune di Roseto. L'ente dovrà scegliere un sostituto che lo rileverà anche come direttore dei lavori al porto».
Nei prossimi giorni il Comune dovrebbe ufficializzare il nome del nuovo dirigente dei lavori pubblici. Con ogni probabilità si tratterà di un ritorno, visto che il compito dovrebbe essere affidato a Marco Scorrano, che aveva già lavorato nel municipio rosetano con un ruolo analogo dall’agosto 2015 al 1° febbraio 2018. Dopo che la Provincia nello scorso marzo decise di rescindere il contratto di appalto con la ditta Savigi Costruzioni per gravi inadempienze e ritardi, lo scorso 21 settembre è stato firmato il contratto con la Xodo di Rovigo per il nuovo affidamento dei lavori per il braccio a mare.
L’opera, attesa da circa quattro anni e finanziata con fondi del Masterplan Abruzzo, prevede una spesa di un milione 700mila euro. «Entro il termine previsto di 45 giorni», dichiara Cardinale, «faremo la consegna formale dei lavori. C’è stato solo questo ritardo dovuto all’addio di Bracciali e alla sua prossima sostituzione. Entro la fine del mese ci sarà l’effettivo avvio dell’opera». Nessuna novità di rilievo invece riguardo alla consegna dei lavori per il ponte ciclopedonale di legno sul fiume Vomano, altra opera attesissima e caratterizzata da un iter travagliato per la sua realizzazione. «Stiamo ancora perfezionando», conclude il consigliere provinciale, «alcune questioni di carattere burocratico».
Piergiorgio Stacchiotti
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