«Braga nell’ex consorzio agrario»
E’ la proposta di Fracassa per la nuova sede dell’istituto musicale
TERAMO. Il Braga nei locali dell’ex consorzio agrario. È la proposta emersa ne consiglio comunale di ieri, dedicato alle interrogazioni, per dare una nuova collocazione all’istituto musicale. A lanciarla è stato il consigliere di “Futuro in” Franco Fracassa, che ha tratto spunto dalla recente presa di posizione del comitato formato da studenti, genitori, insegnanti ed ex allievi del Braga. Fracassa ha evidenziato, tra gli altri problemi relativi alla sopravvivenza dell’istituto, anche quello riguardante la nuova sede. Il trasferimento nel campus universitario di Coste Sant’Agostino, dovuto all’inagibilità della storica sede di piazza Verdi, ha suscitato non poche perplessità per la difficile convivenza tra chi frequenta i corsi di laurea tradizionali e chi si esercita con gli strumenti musicali. Fracassa dunque, raccogliendo le sollecitazioni partite dal comitato, ha suggerito di portare il Braga nei locali dell’ex consorzio agrario che si trovano alla Gammarana. La proposta è stata recepita dal sindaco Maurizio Brucchi, secondo cui però vanno verificate le condizioni di agibilità della struttura.
Nel corso della seduta di ieri è riemersa anche la questione delle multe comminate tramite le telecamere piazzare ai varchi delle zone a traffico limitato. A riproporla è stata Manola Di Pasquale (Pd) che ha posto l’attenzione in particolare sulle contravvenzioni a carico dei disabili. Secondo lei, questi verbali vanno annullati perché derivati da una mancata comprensione delle nuove regole da parte dei destinatari che dovevano far registrare le targhe dei loro veicoli e non affidarsi solo al tagliando rilasciato dall’amministrazione. Brucchi ha annunciato la cancellazione delle contravvenzioni ai disabili che erano autorizzati all’accesso con i permessi precedenti. (g.d.m.)
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