“Braga per il sociale” continuerà nel 2020

4 Dicembre 2019

Lo ha annunciato il vice direttore Vratonjic: «Amplieremo ancora il raggio d’azione»

TERAMO. Il Progetto “Braga per il sociale”, promosso dal conservatorio statale di musica “Gaetano Braga” di Teramo, proseguirà anche nel 2020 con la quarta edizione. Lo ha detto Tatjana Vratonjic, vicedirettore del conservatorio, ideatrice e promotrice del progetto, dopo il concerto dell’orchestra sinfonica del conservatorio che la scorsa settimana, al teatro Comunale, ha segnato la conclusione del terzo anno di attività, con la partecipazione della Casa famiglia “Madre Ester” di Scerne di Pineto e della Comunità educativa per minori “Sirena” di Tortoreto, oltre che degli anziani della casa di riposo “La Pineta” di Pescara e di alcuni detenuti del carcere di Teramo.
Vratonjic ha detto: «È un evento che con gli anni è cresciuto, riuscendo ad abbracciare tutte le forme di difficoltà e di disagio del territorio. Siamo partiti coinvolgendo un gruppo di detenuti e con i concerti in ospedale; oggi, al terzo anno, siamo riusciti a rendere partner due case famiglia con bambini e adolescenti e una casa di riposo per la terza età. Con la quarta edizione dovremo ampliare ulteriormente il nostro raggio d’azione, in un’iniziativa nella quale sono i nostri studenti e i nostri stessi docenti a vivere una importante esperienza formativa e informativa, imparando innanzitutto che la musica, anche quella classica, non è un elemento d’élite, ma deve veramente essere quel linguaggio universale che ci permette di dialogare con tutti con il cuore».
Nel concerto di fine progetto i ragazzi della Casa Madre Ester hanno anche cantato una canzone scritta da loro stessi con l’aiuto del professor Andrea Di Sabatino, un brano in cui hanno raccontato il loro disagio nel vivere fuori dalla propria casa, lontano dai propri affetti, ma anche la speranza per il proprio futuro.