Brucchi direttore sanitario, nomina rinviata

Ci sono azioni di disturbo politiche sulla scelta ma l’ex sindaco resta il favorito: entro lunedì si decide
TERAMO. Per ora il direttore sanitario facente funzione della Asl, che dovrà sostituire Maria Mattucci fino a quando non sarà espletato il bando regionale, non c’è. Ieri il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia si è trincerato nel silenzio e non ha adottato alcun provvedimento al riguardo. Resta acclarata la risoluzione anticipata del contratto con Maria Mattucci, scaturita tre giorni fa, a quanto pare, da radicali contrasti tra lei e Di Giosia sulla strategia anti-Covid da adottare negli ospedali, ma la scelta del sostituto non è stata fatta.
Vista l’urgenza di avere, in un momento così delicato, un direttore sanitario pienamente operativo, c’è da chiedersi il perché di questo slittamento. E molto probabilmente il perché sta nelle ingerenze che la politica, quando si tratta di scegliere figure apicali nella sanità, esercita in modo anche pesante. Fino a ieri la strada sembrava spianata per Maurizio Brucchi, ex sindaco di Teramo e primario senologo al Mazzini di Teramo, storico esponente di Forza Italia e quindi organico a quel centrodestra che in questo momento, in Abruzzo, detta legge in materia di sanità. Ma, nella variegata galassia del centrodestra regionale e teramano, c’è qualcuno che non gradisce Brucchi. E che, è facile presumere, ha chiesto a Di Giosia di valutare anche altre opzioni. Una cosa è certa: che sia Brucchi o un altro ad assumere le funzioni di direttore sanitario aziendale, la decisione dovrà essere presa al più presto. L’incarico di facente funzione dovrebbe durare tra i 35 e i 45 giorni, il tempo per la Regione di pubblicare per un mese sul proprio bollettino ufficiale il bando approvato in giunta lunedì scorso. Questo bando, che elenca una serie di requisiti richiesti, formerà una platea di idonei alla carica di direttore sanitario dalla quale ogni direttore generale delle varie Asl sceglierà il proprio uomo di fiducia.
Di Giosia, a quanto pare, nominerà il facente funzione lunedì. E Brucchi, nonostante le resistenze, resta il superfavorito soprattutto per la sua grande conoscenza dell’ambiente ospedaliero della Asl teramana: un requisito fondamentale in un momento nel quale le decisioni vanno prese in modo immediato e non c’è spazio per indagini conoscitive . (d.v.)
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