Brucchi: i fondi per Vedelago non si toccano

11 Febbraio 2015

La replica a Manola Di Pasquale: «L’intervento è già finanziato, pronto a battermi con la Regione»

TERAMO. «I fondi per il nostro impianto di riciclo dei rifiuti indifferenziati non si toccano». Il sindaco Maurizio Brucchi è pronto a battersi per non perdere il finanziamento di 1,8 milioni di euro assegnato dalla Regione nel 2013 al progetto Vedelago. L'intervento, stando all'allarme lanciato dalla consigliera comunale del Pd Manola Di Pasquale, è di fatto morto perché la legge di stabilità varata dal governo riporta a livello regionale tutti i finanziamenti relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti. «Questo lo dice lei», replica il primo cittadino, «non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione dopo quella del 2013, confermata anche dalla Provincia, che assegna il finanziamento al consorzio Mote per la realizzazione di una piattaforma di tipo A». Brucchi cita un comma della legge di stabilità che fa salvi i fondi già affidati consegnando all'agenzia regionale che si occuperà di programmazione e gestione in materia di rifiuti solo quelli non ancora destinati. «E' imbarazzante comunque», osserva, «che una consigliera comunale ed ex candidata sindaco esulti per la perdita di un finanziamento importante per il suo territorio».

Il primo cittadino respinge con decisione le accuse di non conoscere o ignorare di proposito la riforma dettata dalla Regione. «Abbiamo aderito all'Agir, l'agenzia regionale, nelconsiglio comunale del 20 maggio dell'anno scorso», contrattacca, «ma Manola Di Pasquale non c'era perché forse impegnata nella sua campagna elettorale perdente». Il progetto Vedelago, dunque, rientrerebbe in pieno nelle linee d'indirizzo fissate dalla riforma. «L'unica che continua a coltivare il suo orticello è lei», insiste il sindaco replicando alla consigliera del Pd, «da tempo ho avviato attività per creare una sinergia provinciale per la gestione dei rifiuti». Brucchi ricorda i contatti avviati con i consorzi operanti nel Teramano e con gli altri sindaci finalizzati proprio a una convergenza che metta insieme impianti e risorse. «Potremo essere finalmente autonomi e ridurre i costi e le tariffe», sottolinea il sindaco, «a meno che qualcuno non voglia continuare a dipendere da gestori di altri territori». I fondi per il progetto Vedelago, insomma, devono arrivare in città e per averne la conferma Brucchi incontrerà il governatore Luciano D'Alfonso. (g.d.m.)

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