Brucchi: «La giunta? Sufficiente, soddisfacente visto il periodo»

30 Agosto 2015

Così il sindaco alla vigilia del rimpasto, sulle cui modalità non anticipa nulla. «Ma non è la tela di Penelope, si farà». Le priorità di settembre: trovare i soldi per gli asfalti e varare il piano traffico

TERAMO. La coda dell'estate lascia aperte la verifica di maggioranza e priorità amministrative di cui si è molto parlato e che devono trovare uno sbocco concreto. Il sindaco Maurizio Brucchi, alla vigilia di un breve periodo di ferie, spazia tra politica e obiettivi programmatici da trasformare in atti durante un autunno che si annuncia intenso.

LA PAGELLA. Dalla lettura delle relazioni degli assessori il primo cittadino ha tratto elementi utili per delineare un quadro d'insieme dell'azione amministrativa. «Sufficiente», così la definisce in termini assoluti, ma la valutazione cresce a «soddisfacente, se si tiene conto del periodo difficile in cui abbiamo operato». Brucchi ammette che «qualcosa non è andato, capita quando si amministra», ma il risultato comunque è positivo considerato anche il cambio di passo imposto dalle nuove norme sul bilancio. «Siamo passati dalla spesa basata su impegni a quella legata agli incassi», spiega, «una rivoluzione copernicana che ha condizionato, ma non in senso negativo, l'azione amministrativa».

LA VERIFICA. Brucchi, tra le altre misure di ristrutturazione dei conti, sottolinea il taglio delle indennità degli amministratori. «E' la terza volta che riduciamo gli stipendi», ricorda, ma non scioglie ancora la riserva su come otterrà il risparmio annunciato del 20%. In ballo restano l'abbassamento dei compensi a tutti o la soppressione di due posti in giunta. «Ho una mia idea», si limita a dire, «e la condividerò a settembre con il tavolo politico e la maggioranza». La verifica, insomma, prosegue e non ha una scadenza prestabilita. «Non è come una scatoletta di Simmenthal», avverte il primo cittadino, «l'azione politica viaggia insieme a quella amministrativa e va valutata bene». Brucchi parla anche di aspetti umani. «Un assessore che perde il posto smette di fare politica», fa notare, «il confronto non può essere solo sui numeri». Nega, però, di aver tenuto sulla corda la maggioranza, lasciando aperta l'ipotesi di rimpasto, per incassare l'approvazione del bilancio. «Sono due cose molto diverse», spiega, «un'eventuale crisi si può aprire in ogni momento, ma non è il nostro caso». Da ignorare, secondo lui, è il sospetto che la verifica sia una sorta di tela di Penelope che non sarà mai completata. «Non è nella mia indole», precisa e riferendosi a Fdi-An aggiunge che «abbiamo una forza nuova in maggioranza ma il discorso è di carattere generale, non stiamo giocando una partita a scacchi».

LE PRIORITA'. Per lui l'esito della verifica non è neppure tanto decisivo. «Di sicuro il rimpasto non è il mio primo problema», chiarisce, «m'interessa soprattutto rispondere alle esigenze dei cittadini». In cima alla lista delle urgenze ci sono dunque, le manutenzioni stradali. «In bilancio abbiamo circa 300mila euro ma servono a poco», rileva Brucchi, «ho chiesto agli uffici di avviare una verifica sulle monetizzazioni perché dobbiamo creare un fondo specifico di almeno un milione di euro». La stagione calda, più adatta per i nuovi asfalti, si avvia però a conclusione. «Le nuove tecniche ci consentono d'intervenire anche a ottobre o novembre», tiene precisare il sindaco, «ma bisogna trovare subito le risorse». A settembre partirà il cantiere di corso San Giorgio e corso De Michetti, la cui apertura era stata annunciata per l'inizio dell'estate. «Gli ultimi documenti sono arrivati qualche giorno fa», osserva il sindaco, «abbiamo fatto l'aggiudicazione definitiva e ormai l'opera sta per partire secondo lo schema previsto». La prima parte dell'autunno sarà anche dedicata al riassetto della viabilità. «Porteremo in consiglio il piano traffico, con il senso unico in circonvallazione Spalato», conclude Brucchi, «e avvieremo la gara per i parcheggi a pagamento».

Gennaro Della Monica

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