Brucchi: Protezione civile a Colleparco

Il sindaco chiede l’intervento regionale per sistemare la frana di via Montauti. Riaperta la strada provinciale per Miano
TERAMO. Il Comune chiede l’intervento della Protezione civile regionale per la frana di Colleparco. Lo smottamento del terreno, che già con la nevicata di marzo aveva aperto una voragine lungo via Montauti, si è rimesso in moto nei giorni scorsi a causa delle abbondanti pioggie. Di conseguenza le fenditure nella carreggiata si sono ampliante aumentando anche il dislivello prodotto dalla sconnessione tra un tratto e l’altro della superficie stradale. I tecnici comunali hanno avviato le verifiche sul campo e tengono costantemente sotto controllo la situazione, che al momento è considerata preoccupante ma non gravissima. In quel tratto di strada è stato confermato il transito delle auto a senso unico alternato, ma un ulteriore peggioramento delle condizioni del terreno potrebbe indurre l’amministrazione a disporre la chiusura al traffico di tutta la zona interessata dalla frana.
Per far fronte all’emergenza il sindaco Maurizio Brucchi si rivolge alla Regione. In una lettera indirizzata all’assessore Mario Mazzocca il primo cittadino sollecita un intervento da parte della Protezione civile. «Ho chiesto un sopralluogo urgente, che si farà la prossima settimana», annuncia Brucchi, «per valutare la situazione e studiare gli interventi necessari». Secondo Brucchi l’ampliamento del versante in frana non è tale da minacciare le vicine abitazioni ma richiede una particolare attenzione. L’arrivo della Protezione civile regionale, dunque, dovrebbe servire anche garantire un supporto economico per le necessarie opere di consolidamento della strada. Brucchi punta a ottenere un finanziamento estrapolato dai tre milioni di euro che il governo ha assegnato alla Regione con il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo la nevicata di marzo.
È stata superata, invece, l’emergenza lungo la strada provinciale per Miano che era stata chiusa a marzo a causa dei danni provocati dal maltempo. Il collegamento viario con la statale 81, fondamentale per consentire ai residenti della zona di raggiungere Teramo, è stato riaperto nel pomeriggio di ieri. Da oggi riprenderà il passaggio degli scuolabus e presto sarà riattivata anche la linea del trasporto pubblico. L’intervento di messa in sicurezza del tratto franato è stato realizzato dalla Provincia con 120mila euro presi dai fondi stanziati per l’ondata di maltempo di due mesi fa. «Gli uffici hanno lavorato tantissimo per questa importante risposta», sottolinea Maurizio Verna, consigliere provinciale e comunale che risiede nella zona, «ma si tratta solo del primo passo». Altri lavori partiranno a breve grazie a ulteriori 400mila euro per opere di consolidamento della strada. «La Provincia ha fatto un buon lavoro», afferma Brucchi, «ma per completare il risanamento serviranno più soldi e auspico che la Regione mantenga gli impegni presi».
Gennaro Della Monica
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