Brucchi: tagliare le prefetture minaccia l’unità nazionale

5 Novembre 2015

TERAMO. «Il ridimensionamento delle prefetture mette a rischio la stabilità nazionale». Il sindaco Maurizio Brucchi ha scelto il giorno della festa delle forze armate e dell'unità d'Italia,...

TERAMO. «Il ridimensionamento delle prefetture mette a rischio la stabilità nazionale». Il sindaco Maurizio Brucchi ha scelto il giorno della festa delle forze armate e dell'unità d'Italia, celebrata ieri mattina con la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento ai caduti in viale Mazzini, per rilanciare l'allarme sugli effetti della spending review avviata dal governo.

«Tagliare le prefetture in un territorio come il nostro, significa cancellare un presidio importante dello Stato, abbandonare il territorio alle proprie fortune», ha evidenziato il primo cittadino, «e questo proprio mentre si chiede allo stesso territorio di fronteggiare e di essere in prima linea, ad esempio, nella questione dell'accoglienza dei migranti». Brucchi, pur riconoscendo la necessità della revisione della spesa pubblica a tutti i livelli, ha espresso forti perplessità sull'operazione avviata dal governo. «Come si fa a fronteggiare un'emergenza come quella dei flussi migratori e i problemi di ordine pubblico che essa inevitabilmente porta con sé», ha chiesto, «riducendo la presenza dello Stato? Se la nazione dev'essere unita e noi ci auguriamo che tale sia in maniera sempre più vigorosa e determinata», ha concluso, «che lo sia nel segno della condivisione, della collaborazione istituzionale e nell'assunzione di responsabilità condivise». (g.d.m.)