Brucchi: un partito in confusione, annuncia fuoco e fiamme ma si riallinea a D’Alfonso
TERAMO. «Il Pd è in confusione». Lo afferma il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi che trae questa conclusione dalla discussione interna al partito sull'istituzione della Asl unica regionale. Il...
TERAMO. «Il Pd è in confusione». Lo afferma il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi che trae questa conclusione dalla discussione interna al partito sull'istituzione della Asl unica regionale. Il documento della segreteria provinciale, che nella stesura originaria esprimeva ferma contrarietà contro questa soluzione prospettata nella riforma regionale della sanità, è stato modificato, al termine di un'accesa riunione alla presenza del governatore Luciano D'Alfonso, con l'inserimento di una più mite richiesta di rinvio della decisione per consentire ulteriori approfondimenti. Per il sindaco è evidente il "passo indietro" compiuto dal Pd su questo tema. «Il partito si è riallineato alle indicazioni di D'Alfonso», evidenzia il primo cittadino, «dopo aver lanciato strali e annunciato fuoco e fiamme sulla difesa della sanità teramana». Da qui, dunque, deriva la constatazione secondo cui il partito vivrebbe «uno stato confusionale che, tra l'altro, non è neppure una novità perché va avanti da anni». Brucchi ribadisce la sua assoluta contrarietà alla Asl unica che «aggraverà la situazione già critica dell'offerta sanitaria». L'allontanamento dal territorio della dirigenza, infatti, a detta del primo cittadino creerebbe solo un drammatico scollamento «tra chi prende le decisioni e i cittadini che hanno bisogno di servizi». (g.d.m.)

