Bufale allarmistiche sul web, denunce contro chi specula sui timori della gente

12 Maggio 2017

L’allarme scatenato dalla dichiarazione di non potabilità dell’acqua ha avuto una serie di effetti. Uno, certamente caratteristico dell’era del web, riguarda una serie di bufale che sono state...

L’allarme scatenato dalla dichiarazione di non potabilità dell’acqua ha avuto una serie di effetti. Uno, certamente caratteristico dell’era del web, riguarda una serie di bufale che sono state confezionate - ad arte o per ignoranza - e che hanno preso sin dalle prima ore a circolare su whatsapp e su Facebook. Contro queste false informazioni, che fanno presa su persone disattente o che non si pongono il problema della veridicità di quello che ascoltano, il Ruzzo ha deciso di presentare delle denunce. I legali stanno valutando il contenuto di file audio e video, oltre che di alcune invettive su Facebook.
In un audio si parla di un Franco che ha «parlato con un cugino di Capistrello che lavora da 28 anni al Ruzzo il quale avrebbe detto che durante alcuni lavori in un canale è successo di qualcosa di anomalo, forse una caduta di acido, per cui l’acqua prima di 10 giorni non è potabile». Sullo stesso genere c’è un’altra persona che si spaccia per dipendente della Asl che dice che l’acqua è fortemente inquinata e quindi non si può bere, anche se poi precisa che ci si possono lavare i denti. Ci sono poi i video. C’è chi accosta una candela al getto d’acqua del rubinetto (nella foto), chi un accendino. In entrambi i casi non vengono messi sotto l’acqua ma accanto e la voce fuori campo dice: vedete, l’acqua ha il toluene, per questo la fiamma non di spegne. In alternativa si cita il trimetilbenzene. C’è poi chi si è reso conto della bufala e ha deciso di fare un filmato che prende in giro gli allarmisti del web. C’è chi con un paio di cesoie ha “tagliato” l’acqua dicendo: «Vedete, non è potabile». C’è anche chi ha dimostrato che anche sotto al getto di un’acqua minerale in bottiglia si verifica il “fenomeno” dell’accendino o della candela. (a.f.)