Bullismo e rischi della rete: campagne per gli studenti

In città la mamma del musicista ucciso a Napoli e altri paladini della legalità La settimana prossima in piazza ci sarà il Tir “Una vita da social” della polizia
TERAMO. Lotta al bullismo, adescamento online, estorsione sessuale e rischi connessi all'uso dei social e della rete. Sono gli argomenti trattati per sensibilizzare i giovani in un ciclo di appuntamenti al via oggi e promossi dall'associazione "Società civile" (organizzatrice del premio Paolo Borsellino), nell'ambito delle iniziative del progetto "Abruzzo contro il bullismo", e dalla polizia di Stato, che sostiene la campagna nazionale "Una vita da social". Le iniziative sono state presentate ieri dal questore di Teramo Carmine Soriente, dal prefetto Luigi Savina, ex vice capo della polizia di Stato e presidente uscente del premio Borsellino, dalla dirigente della polizia postale Elisabetta Narciso e dal presidente di "Società civile" Leo Nodari.
GLI INCONTRI. Oggi sono in programma tre appuntamenti del progetto "Abruzzo contro il bullismo". Il primo è alle 10, alla biblioteca Delfico, con la consegna della maglietta di Ambassador contro il bullismo all'assessore regionale alle politiche sociali Pietro Quaresimale per l'impegno profuso nelle scuole. Alla consegna saranno presenti Daniela Di Maggio, la mamma di Giovanbattista Cutolo, detto GioGiò, musicista 24enne ucciso a Napoli la scorsa estate per una banale lite; l'imprenditore napoletano Luigi Leonardi, testimone di giustizia, e padre Maurizio Patriciello, prete anti-camorra. Il secondo appuntamento odierno è alle 11, nell'aula magna del convitto Delfico, con l'incontro tra Daniela Di Maggio e gli studenti del liceo musicale al quale parteciperanno anche il questore Soriente, il prefetto Fabrizio Stelo e le dirigenti scolastiche Daniela Baldassarre, Iside Lanciaprima e Manuela Divisi. Alle 12, infine, ci sarà la cerimonia d'intitolazione a GioGiò Cutolo di un'aula del liceo Milli.
LA CAMPAGNA SOCIAL. Da lunedì a giovedì prossimi, nell'ambito della campagna nazionale itinerante "Una vita da social", sarà presente in piazza Martiri il truck della polizia postale. Teramo è l'unica città italiana ad ospitare per quattro giorni il truck, camion lungo 17 metri, all'interno del quale gli studenti di diversi istituti scolastici cittadini (circa 60 per ogni sessione) verranno informati e sensibilizzati da esperti della polizia postale sull'uso positivo, consapevole e responsabile della rete. Il truck di "Una vita da social" arriva in città dopo il camper rosa contro la violenza sulle donne e il pullman azzurro della polizia stradale.
I FILM. L'associazione "Sociale civile", inoltre, ha presentato la proiezione dei due film "I ragazzi delle scorte" in programma giovedì 21 marzo nelle quattro province abruzzesi e in otto comuni del Teramano. I due film, proiettati in occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, sono dedicati agli agenti di polizia morti nelle stragi di mafia di Capaci e di via D'Amelio del 1992.
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