Buste di plastica non a norma sequestrate in negozi egiziani
TERAMO. Continuano i sequestri di buste di plastica irregolari da parte dei carabinieri forestali. Ieri mattina, in esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura dell’Aquila, i...
TERAMO. Continuano i sequestri di buste di plastica irregolari da parte dei carabinieri forestali. Ieri mattina, in esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura dell’Aquila, i militari hanno fatto controlli in numerose attività commerciali gestite da stranieri tra Roma e Teramo. Complessivamente sono stati perquisiti 21 esercizi commerciali e sedi legali di undici soggetti, nove di nazionalità egiziana e due italiani. «L’eliminazione di queste ingenti quantità di plastiche irregolari dal ciclo dei rifiuti rappresenta un risultato di indubbia importanza per la salvaguardia degli ecosistemi non solo marini oltre a salvaguardare l’intera filiera del compostaggio» si legge in una nota. L’attività è collegata al recente maxi sequestro di shoppers contraffatti eseguito due settimane fa dal Nipaaf e che sta portando a controlli nel settore in molte altre parti d’Italia. Gli accertamenti proseguiranno per stabilire se le plastiche utilizzate per la fabbricazione possano contenere concentrazioni eccessive di sostanze nocive per la salute.
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