C’è il via libera all’abbattimento dell’ex zuccherificio Sadam

12 Febbraio 2022

La Soprintendenza ha stabilito che per farlo non è necessaria la valutazione ambientale strategica Nuovo passo in avanti per il piano di lottizzazione che in cambio prevede interventi per il Kursaal

GIULIANOVA. Per l’area ex Sadam non è prevista la valutazione ambientale strategica (la Vas).
Nei giorni scorsi è arrivato il via libera da parte della Soprintendenza per procedere all’abbattimento della struttura dell’ex stabilimento dove sarebbe dovuto sorgere un teatro. Abbattimento previsto nell’ambito di un piano di lottizzazione presentato da privati. Al suo posto verrà ristrutturato il palazzo Kursaal. Con il parere di non assoggettabilità a Vas da parte della Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, si chiude la prima fase della variante dell’area ex Sadam che prevede l’abbattimento di quel che resta dell’ex edificio industriale, dove originariamente sarebbe dovuto nascere il teatro comunale, e la rimodulazione di volumetrie ed altezze degli edifici da realizzare sul vasto terreno. Parere prevedibile visto che, già in passato, su sollecitazione del Cittadino Governante, la Soprintendenza aveva espresso una sostanziale estraneità a valutazioni su un’area che non è tutelata a livello paesaggistico. Adesso la variante seguirà le procedure previste che porteranno all’approvazione che non esclude modifiche legate ad osservazioni di privati o enti. Al posto del teatro la ditta si è impegnata a corrispondere una sostanziosa somma per la riconversione del Kursaal.
Si prevedono modifiche interne che prevedono la realizzazione di una platea più ampia, una galleria e spazi scenici, come in un vero e proprio teatro. Su tale ipotesi però la Soprintendenza si è riservata di esprimere un parere di merito alla presentazione di una progettazione definitiva. Per il nuovo teatro vicino al mare i tempi potrebbero allungarsi anche se fornire una nuova dignità al Kursaal potrebbe far diventare l’edifico storico un punto di riferimento per l’intera provincia. Una volta approvata la variante, potranno ripartire i lavori che prevedono anche la realizzazione di un’ampia area verde e di strutture commerciali e residenziali. A carico degli imprenditori, come ulteriore contropartita, è prevista anche la realizzazione della rete fognante dall’insediamento nascente fino al collettore di via Lepanto.
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