C’è il via libera alla ricostruzione di caserme e immobili demaniali

20 Gennaio 2022

Il commissario Legnini firma una convenzione con l’Agenzia del Demanio, che curerà 39 progetti In Abruzzo previsti otto interventi: quattro a Teramo, due a Sulmona, uno a Montereale e Castelli

TERAMO. È stata firmata ieri la convenzione tra il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini, e il direttore della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici dell'Agenzia del Demanio, Filippo Salucci. La convenzione affida alla Struttura dell'Agenzia la progettazione e il monitoraggio di 39 interventi su caserme e strutture demaniali da ricostruire in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, indicati dall'ordinanza speciale in deroga numero 27 firmata lo scorso 14 ottobre dal commissario Legnini.
I comuni abruzzesi interessati dal provvedimento sono quattro: Montereale, Sulmona, Teramo e Castelli. Gli interventi finanziati riguardano: la demolizione e ricostruzione della caserma dei carabinieri di Montereale (3,9 milioni di euro); la manutenzione straordinaria di uno degli edifici della caserma Grue, sede del comando provinciale dei vigili del fuoco (2,2 milioni), delle ex carceri giudiziarie di Sant’Agostino (763mila euro) e dell’ex Ufficio del registro attiguo alla chiesa di Sant’Antonio (1,5 milioni) a Teramo; la demolizione e ricostruzione della caserma di polizia penitenziaria (4,1 milioni di cui tre finanziati dal ministero della Giustizia) e l’adeguamento sismico della stazione dei carabinieri (6,9 milioni) a Sulmona; la realizzazione della nuova stazione dei carabinieri forestali (2 milioni) a Castelli e il miglioramento sismico della porzione di convento di San Domenico in corso Porta Romana a Teramo (1,2 milioni), sempre di proprietà del Demanio, che ospitava il distretto militare.
L'Agenzia del Demanio si occuperà delle fasi preliminari, di project management, di supporto tecnico e monitoraggio della maggior parte degli interventi, 39 su un totale di 41 (dei restanti due se ne occuperà l'Arma dei carabinieri), con l'obiettivo di rendere il processo più snello e coordinato possibile, garantendo allo stesso tempo i più alti standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica degli edifici da realizzare o riparare. A coordinare gli interventi resta comunque il Tavolo permanente istituito e presieduto da Legnini. «Si tratta di un'ordinanza importante e innovativa», sottolinea Legnini, «sia per le procedure introdotte sia per l'impatto che avrà sul territorio, dato che questi presidi sono fondamentali non solo per le forze dell'ordine, ma anche per le comunità a cui restituiamo luoghi strategici per la sicurezza e che spesso fanno parte del bagaglio identitario del paesaggio cittadino».
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