C Silver, Teramo 1960 campione Festa grande per il doppio trionfo

10 Maggio 2023

Il quintetto guidato da Di Eusanio dopo il passaggio alla serie C unica si aggiudica anche il campionato Il coach ringrazia: «Ragazzi splendidi. Ho vinto da atleta, allenatore e dirigente: si chiude un cerchio»

TERAMO. Il passaggio alla serie C unica della prossima stagione era già stato festeggiato a fine marzo con il successo in gara due dei quarti di finale dei play off colto al Pala Maggetti contro il Roseto Academy. Ma il Teramo 1960 non si è accontentato e ha messo anche la classica ciliegina sulla torta vincendo la serie finale contro Venafro e conquistando il titolo di campione di C Silver per la stagione 2022/2023.
Rispettato il fattore campo, al Pala Pellegrini i biancorossi hanno dimostrato ampiamente la propria forza, perdendo solamente negli istanti conclusivi gara due in terra molisana. Entusiasmo che è andato via via crescendo e, alla fine, è stata festa grande sul parquet dell’impianto cittadino davanti al neo-prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo e a una bella cornice di pubblico. Successo meritato perché, nel corso della stagione, la compagine del presidente Ermanno Ruscitti è stata per larghi tratti in testa, dal girone di ritorno in poi prendendo il comando e non lasciandolo più nonostante anche qualche infortunio abbia minato l’integrità del proprio roster. Fatto di giocatori esperti ma non solo. Il condottiero, Alessandro Di Eusanio, abituato a vincere, ha collezionato il campionato vinto numero 13.
«Sicuramente una bella soddisfazione, un obiettivo che, giorno dopo giorno, si è realizzato, ma nel quale abbiamo creduto sin dal primo giorno. La vittoria è dei ragazzi, l’organico, complici alcuni infortuni, si è ridotto in corso d’opera, c’è chi ha giocato con gli antidolorifici e per questo li ringrazio. Vincere a Teramo, da teramano», prosegue Di Eusanio, «è veramente bello. Ci sono riuscito, nella mia carriera, da giocatore, allenatore e da dirigente: si chiude un cerchio. Vincere non è mai facile e noi ci siamo riusciti anche contro avversari di spessore. La squadra che abbiamo battuto in finale, Venafro, per esempio, ha in organico alcuni stranieri. Più che la tecnica e gli schemi per me è fondamentale trovare l’alchimia giusta, l’amalgama tra i ragazzi e devo dire», conclude il coach del Teramo 1960, Alessandro Di Eusanio, «che si è creato un bel gruppo. Solo con la giusta sintonia si superano le difficoltà».
Azzeccata in toto la campagna acquisti con gli arrivi, da Atri, di Mastrodomenico e Leonzio, c’è stata la grande crescita di un giovane come Massotti insieme alla grande esperienza di chi c’era già come il capitano, Giorgio Palantrani, il fosforo di De Luca e Stefano Moretti. «Onore a Venafro, la serie finale è stata combattuta così come la semifinale contro Atri. Alla fine», sottolinea Moretti, «il nostro maggior tasso tecnico è venuto fuori, siamo contentissimi. A inizio stagione quattro quinti del quintetto erano nuovi, abbiamo avuto bisogno del classico periodo di rodaggio per trovare l’amalgama, ma poi ci siamo presi il primo posto».
Questo l’organico al completo del Teramo Basket 1960. Presidente: Ermanno Ruscitti; vicepresidente: Antonello Lanzillotto; responsabile di segreteria: Elisabetta Di Filippo. Comunicazione: Ennio Abbatescianni e Marco Antonetti. Coach: Alessandro Di Eusanio; primo assistente: Giosuè Passacquale; secondo assistente: Luca D’Angelo; preparatore atletico: Giancarlo Della Loggia; dirigente accompagnatore: Salvatore Noli, Medico sociale: dottor Antonio De Sanctis. Roster: Giorgio Palantrani (capitano), Mirko De Luca, Matteo Lanzillotto, Nicola Leonzio, Sandro Listwon, Nazzareno Massotti, Andrea Mastrodomenico, Stefano Moretti, Luca Trullo, Luca Zansavio.
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