C’è chi aspetta la liquidazione da due anni

Il presidente del collegio costruttori Aniem, Fiorenzo Polisini segnala anche l’esistenza di alcuni casi limite. «Molte aziende associate sono ferme, altre stanno ricorrendo alla cassa integrazione,...
Il presidente del collegio costruttori Aniem, Fiorenzo Polisini segnala anche l’esistenza di alcuni casi limite. «Molte aziende associate sono ferme, altre stanno ricorrendo alla cassa integrazione, l’apprensione è tanta e
la settimana prossima convocheremo un direttivo ad hoc», dichiara, «vorrei segnalare il caso limite dei cantieri in cui c’è stata una sovrapposizione tra i due terremoti. Nonostante un paio di
ordinanze emanate dal vecchio commissario, regna l’incertezza più totale tanto che è stato costituito tra gli
Uffici speciali 2009 e 2016 un tavolo di coordinamento ma intanto anche in questo caso le imprese, di cui
diverse nostre associate, attendono di vedersi pagati Sal depositati prima del 30 ottobre 2016. Due anni di attesa sono possibili in un paese civile?». Sono almeno una decina i casi di imprese associate all’Aniem in queste situazioni, in cui l’edificio a cui lavoravano ha subito un “aggravamento” con il terremoto del 2016, e non sono state pagate per il lavori relativi al sisma 2009. Si tratta spesso di piccole imprese che due anni fa hanno investito denaro in lavori già contabilizzati che ancora non vengono pagati. E rischiano seriamente di finire sul lastrico.
la settimana prossima convocheremo un direttivo ad hoc», dichiara, «vorrei segnalare il caso limite dei cantieri in cui c’è stata una sovrapposizione tra i due terremoti. Nonostante un paio di
ordinanze emanate dal vecchio commissario, regna l’incertezza più totale tanto che è stato costituito tra gli
Uffici speciali 2009 e 2016 un tavolo di coordinamento ma intanto anche in questo caso le imprese, di cui
diverse nostre associate, attendono di vedersi pagati Sal depositati prima del 30 ottobre 2016. Due anni di attesa sono possibili in un paese civile?». Sono almeno una decina i casi di imprese associate all’Aniem in queste situazioni, in cui l’edificio a cui lavoravano ha subito un “aggravamento” con il terremoto del 2016, e non sono state pagate per il lavori relativi al sisma 2009. Si tratta spesso di piccole imprese che due anni fa hanno investito denaro in lavori già contabilizzati che ancora non vengono pagati. E rischiano seriamente di finire sul lastrico.

