«C’è conflitto di interessi sul caso Traini»
PINETO. «C’è un conflitto di interessi». Prende posizione così il gruppo consiliare di minoranza “Impegno e Sviluppo” nella polemica tra Movimento 5 Stelle e sindaco di Pineto, in relazione al caso...
PINETO. «C’è un conflitto di interessi». Prende posizione così il gruppo consiliare di minoranza “Impegno e Sviluppo” nella polemica tra Movimento 5 Stelle e sindaco di Pineto, in relazione al caso dell’assessore all’ambiente Laura Traini. «Risulta che l’assessore Traini», scrive il gruppo consiliare in una nota, «sia stata proponente della delibera di giunta con cui è stata stipulata tra Comune di Pineto e AssociazionePro-territorio rurale Pineto, una convenzione avente ad oggetto la manutenzione dei tratti stradali rurali». La convenzione, prosegue la nota a firma dei consiglieri Gianni Assogna, Luca Di Pietrantonio e Antonello Savini, «prevede un rimborso spese per l’Associazione di 13.000 euro e il Comune di Pineto sembrerebbe già orientato (guarda caso) a rinnovare tale sodalizio anche per il 2016 e per il 2017. Ebbene, costituisce fatto notorio che l’assessore Traini abbia beneficiato dell'appoggio elettorale dell’associazione Pro-territorio rurale, al punto che, durante la campagna elettorale del 2014, si è prodigata, unitamente ad altri suoi associati, ad incontrare tutti i gruppi politici che si apprestavano a presentare le liste, prospettandosi in ogni occasione, quale “candidata pre-scelta” dall'associazione (allora Comitato) Pro-territorio rurale. Senza dire che dell’associazione di che trattasi fanno parte anche prossimi congiunti dell’Assessore Traini». Secondo il gruppo di minoranza, il sindaco Robert Verrocchio ha cercato troppo frettolosamente di liquidare la questione. È invece necessario, concludono i consiglieri, «fare chiarezza su questa vicenda e sulle modalità con cui l’assessore Traini ha gestito l’intera vicenda, poiché allo stato degli atti emerge una gestione faziosa e a dir poco nebulosa del denaro dei nostri concittadini».

