C’è il permesso per ricoprire i reperti trovati sotto il corso
TERAMO. E' arrivato il nulla osta della Sovrintendenza ai beni architettonici per la copertura degli scavi in corso San Giorgio. Il provvedimento interessa il tratto centrale del cantiere, sul lato...
TERAMO. E' arrivato il nulla osta della Sovrintendenza ai beni architettonici per la copertura degli scavi in corso San Giorgio. Il provvedimento interessa il tratto centrale del cantiere, sul lato destro a salire verso piazza Garibaldi, dove nelle settimane scorse sono tornati alla luce i resti di un portico ottocentesco. Il Comune può, dunque, completare l'intervento sulla base degli accordi presi durante i sopralluoghi dei giorni scorsi. I resti saranno coperti dal massetto che sosterrà la nuova pavimentazione del corso, ma verranno evidenziati sulla superficie stradale tramite un disegno che richiamerà il profilo dell'antico porticato. Per proteggere i reperti si renderà necessario lo spostamento della conduttura delle acque bianche senza apportare variazioni sostanziali al progetto approvato. II completamento dell'opera permetterà di rimuovere la recinzione in quel tratto del corso fino all'incrocio nei pressi della prefettura.
L'amministrazione resta in attesa del via libera da parte della Sovrintendenza archeologica per gli scavi sul lato sinistro del corso. (g.d.m.)
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