C’è il regolamento che disciplina scavi e ripristini stradali

22 Marzo 2022

Il Comune chiederà alle imprese 50mila euro di fideiussione a garanzia della corretta esecuzione dei lavori programmati

ALBA ADRIATICA. C’è il regolamento per l'esecuzione di scavi e ripristini su aree pubbliche o di uso pubblico. Alba Adriatica, dopo tanto, ha varato ieri sera in consiglio il regolamento che permetterà di disciplinare le opere viarie e la realizzazione di sottoservizi che prevedono scavi sulle aree pubbliche e, di conseguenza, le modalità di ripristino.
L’approvazione di un regolamento ad hoc nasce dall’esigenza di preservare il patrimonio e l’interesse collettivo in termini di decoro e funzionalità senza, per questo, precludere il diritto delle imprese alla realizzazione di infrastrutture interrate. Accade spesso che le aziende che devono eseguire la posa di tubazioni, condotte, cavi e simili siano costrette a rovinare asfalti freschi di realizzazione lasciando poi ferite e cicatrici, rovinando il decoro e l’immagine di aree appena sistemate e asfalti appena riqualificati. Ecco, allora, spuntare il regolamento, illustrato così dall’assessore ai lavori pubblici, Nicolino Colonnelli: «Con questo regolamento chiediamo alle varie società di inviare il programma annuale degli interventi che interessano il nostro territorio in modo da coniugare le loro esigenze con le nostre, visto che dobbiamo poi occuparci di pianificare i lavori di manutenzione del territorio. Chiederemo alle imprese di prestare una fideiussione di 50mila euro a garanzia dell’esatta e buona esecuzione dei lavori di ripristino degli spazi pubblici. Così, in caso di inadempienza o di opere non eseguite a regola d’arte, l’ente potrà utilizzare la fideiussione per sostituirsi all’impresa e pagare i lavori di rifacimento. Ovviamente ci riferiamo ai lavori programmati e non a quelli d’urgenza. Nostra intenzione non è impedire di eseguire lavori di pubblico interesse, però abbiamo il dovere di tutelare l’ente e quindi vogliamo conciliare entrambe le esigenze. Sappiamo che lungo la costa sono in corso i lavori di installazione della fibra ottica. Ebbene, abbiamo già chiesto all’impresa di eseguirli prima di rifare gli asfalti sul lungomare e in via Mazzini».
Il regolamento entrerà in vigore non appena pubblicato all’albo pretorio e sarà vincolante da subito per le imprese.
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