C’è il regolamento, riaprono i centri anziani

16 Novembre 2016

Di Addezio passa all’opposizione e Colonnelli torna a segnalare i disservizi al cimitero

ALBA ADRIATICA. Finalmente arriva il regolamento per la gestione dei centri anziani di Alba Adriatica, che ora potranno riaprire. Anni di discussioni animate culminate, ad ottobre, con il cambio di serratura da parte dei funzionari del Comune, di alcune delle casette in legno e in muratura del territorio albense che ogni giorno fungevano da ritrovo per decine di anziani e non solo. Ieri il consiglio comunale ha approvato il regolamento per la loro gestione, dando seguito alla promessa fatta dall'assessore Alessia Ventura ai cittadini di contrada di via dei Tigli, tra i più polemici.

Il regolamento permetterà al Comune di affidare le cinque strutture a comitati di quartiere, che eleggeranno un referente. L'ente si farà anche carico delle utenze di luce e riscaldamenti, ma, almeno per ora, non dell'assistenza agli anziani da parte di cooperative, come in alcuni casi avveniva in passato. Il Comune, del resto, è alle prese con forti investimenti su manutenzioni non procrastinabili, che hanno spinto l'amministrazione a rinunciare anche all'installazione delle luminarie e al finanziamento degli eventi per il Natale e le Feste.

Nel consiglio comunale di ieri, infatti, la maggioranza ha dato l'ok a un assestamento di bilancio da oltre 40mila euro per permettere diversi interventi, tra cui la manutenzione delle case popolari e la pulizia nella condotta delle acque bianche tra via Roma e piazza del Popolo, per frenare il problema degli allagamenti. L'assise pubblica, a cui la maggioranza si è presentata compatta nonostante le voci di malumori interni, ha ufficializzato però il trasferimento del consigliere Roberta Di Addezio tra i banchi dell'opposizione, dopo le polemiche estive sul calendario delle manifestazioni.

Nella riunione fiume, c'è stato spazio ancora una volta per la polemica della gestione del cimitero di via Certosa. Da mesi il consigliere di opposizione Nicolino Colonnelli lamenta l'assenza di personale ed il mancato rispetto della convenzione da parte della ditta privata che ha l'appalto, ma il Comune non avrebbe ancora il risultato ufficiale dei controlli effettuati con il proprio personale.

Così Colonnelli ha minacciato di effettuare il prossimo sopralluogo non solo con la stampa, come già avvenuto, ma anche con le forze dell'ordine. (l.t.)

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