C’è il via libera al bilancio: più fondi per il personale

Seduta-fiume per i 1.700 emendamenti dell’opposizione sulla tassa turistica L’assessore Zaira Sottanelli: «Stanziati 4,2 milioni per rinforzare l’organico»
ROSETO . Dopo il consiglio comunale più lungo degli ultimi anni, ben 15 ore, sono stati approvati con i soli voti della maggioranza il bilancio di previsione 2022/2024 e il nuovo regolamento dell’imposta di soggiorno. La discussione dei 1.700 emendamenti presentati da alcuni consiglieri d’opposizione, molti dei quali in merito alla tassa di soggiorno, ha fatto allungare i tempi, ma ha permesso alla maggioranza di compattarsi ancora di più. «Il bilancio che abbiamo portato ad approvazione parte da un’attenta e mirata pianificazione delle necessità riscontrate», spiega l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, «abbiamo rimodulato la spesa del personale, che corrisponde per il 2022 a circa 4 milioni e 420mila euro, al fine di inserire forze fresche, in particolare in quei settori rimasti sforniti a causa del mancato turn over degli ultimi anni».
Tra le assunzioni previste per il 2022 ci sono tre vigili urbani a tempo indeterminato, il comandante della polizia municipale con bando di mobilità, un assistente sociale e un geometra, mentre quelle a tempo determinato comprendono quattro vigili urbani stagionali, un dirigente tecnico, un dirigente amministrativo e un assistente sociale. Non sono previsti per il momento nuovi mutui. «Grande attenzione è stata data alle manutenzioni ordinarie e straordinarie che, grazie ai fondi stanziati, potranno essere più puntuali e interessare, finalmente, l’intero territorio, frazioni comprese», continua Sottanelli, «ovviamente quello che abbiamo approvato è un bilancio che subirà variazioni». L’approvazione del bilancio permetterà all’amministrazione di essere subito operativa senza essere costretta a dover procedere in dodicesimi. Ciò che ha creato più polemiche, però, è sicuramente l’aumento dell’imposta di soggiorno nelle tariffe, da 20 a 50 centesimi a seconda delle categorie, e del suo periodo di applicazione, da 3 a 7 mesi.
E la presentazione dei numerosi emendamenti da parte dei consiglieri Teresa Ginoble, Nicola Petrini, William Di Marco e Francesco Di Giuseppe, ha delineato anche gli equilibri politici all’interno dell’opposizione: Sabatino Di Girolamo infatti non ha presentato emendamenti e Rosaria Ciancaione non ha condiviso i numerosi emendamenti. «Uno spettacolo indecoroso», commenta, «non ritengo sia questo il mandato affidato dai cittadini ai consiglieri. Il nostro emendamento sulla restituzione di 800mila euro della Tari pagata nel 2018 sarà trasformato in una mozione».
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