Caccia ai rifiuti sui fiumi e nei giardini “Graziani”

Torna domenica mattina l’appuntamento con l’iniziativa “Puliamo il mondo” Ci saranno Legambiente e altre associazioni. Invito ai cittadini: «Partecipate»
TERAMO. I giardini “Ivan Graziani” in largo Madonna delle Grazie e i parchi fluviali saranno i bersagli di “Puliamo il mondo”. L’iniziativa, promossa da Legambiente, che si terrà domenica dalle 9 alle 13, avrà infatti come obiettivo la pulizia di queste aree verdi a ridosso del centro storico.
«Non temerli, raccoglili» è lo slogan che accompagna l’edizione di quest’anno dell’evento che lancia un messaggio chiaro: «I rifiuti abbandonati sono un pericolo per le persone e per l’ambiente, unisciti a noi e saranno loro a temerci». In questa frase è riassunto il senso della manifestazione, che oltre a puntare sulla pulizia delle zone indicate, mira a coinvolgere cittadini e associazioni. All’appuntamento, dunque, hanno già aderito, tra gli altri, Rifiuti zero Abruzzo, Mountain Wilderness, Pro Natura Laga, il Fai e l’Archeoclub, con un’ampiezza che va oltre i confini dell’ambiente inteso come sola cura del verde. «Abbiamo bisogno del contributo di tutti», spiega Gianna Cortellini di Legambiente, «dal basso si possono lanciare idee e mettere a disposizione lavoro gratuito per la città». Così, domenica mattina, i volontari indosseranno i guanti e raccoglieranno i rifiuti lasciati nelle zone interessate dall’evento. Per la prima volta saranno interessati i giardini dedicati a Ivan Graziani. «A prima vista sembra un’area pulita, senza particolari problemi», spiega Cortellini, «ma nella parte più vicina ai giochi per i bambini abbiamo notato un tappetino di cicche». Un altro punto nevralgico dell’iniziativa sarà quello di Fonte della Noce che già in passato è stato scenario privilegiato di “Puliamo il mondo” ma resta a costante rischio degrado. L’antica fontana come il ponte degli Impiccati, altra testimonianza storica che si trova lungo il parco del Vezzola, non saranno solo ripuliti dai rifiuti. Nelle intezioni degli organizzatori dell’iniziativa e del Comune c’è di avviare l’adozione di quei monumento. «Abbiamo avviato contatti con l’Archeoclub», spiega l’assessore all’ambiente Valdo Di Bonaventura, «per fare in modo che il ponte degli Impiccati possa tornare tra i luoghi che recuperano bellezza». L’amministrazione punta a fare in modo che i parchi fluviali restino puliti e in ordine. Per questo stringerà un accordo sulla sorveglianza delle aree con le guardie ambienta del Gadit e coinvolgerà le associazione anche nella loro gestione. Di Bonaventura pensa in particolare alla zona a ridosso del laghetto nei pressi del ponticello cosiddetto “del Brico”. «Li si potrebbe collocare una struttura di legno», annuncia, «con un ristorante in cui coinvolgere l’associazione dei bambini down».
C’è anche l’educazione tra gli scopi del Comune e di Legambiente. Per questo agli studenti, per i quali sono richieste anche particolari cautele in termini di sicurezza, saranno dedicati un’iniziativa specifica collegata a “Puliamo il mondo” e altri eventi simili. Il Fai coinvolgerà i giovani nella classificazione delle piante alla villa comunale, dove Pro Natura Laga vuole anche allestire un orto botanico. Se le iniziative di sensibilizzazione non scoraggeranno gli incivili, il Comune farà scattare le multe contro l’abbandono di rifiuti ricorrendo anche alle fototrappole. «Chiediamo a tutti i cittadini una collaborazione attiva», afferma Luciana Del Grande di Rifiuti zero Abruzzo, «per dar seguito ad una iniziativa di elevato valore sociale, oltre che ambientale».
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