Caccia al cinghiale, denuncia in Procura

17 Giugno 2017

TERAMO. Ci sarebbero irregolarità e comportamenti illegittimi nelle battute di caccia al cinghiale che si stanno effettuando in qusti gionri. È quanto sotengono Il presidente dell’Atc Vomano Franco...

TERAMO. Ci sarebbero irregolarità e comportamenti illegittimi nelle battute di caccia al cinghiale che si stanno effettuando in qusti gionri. È quanto sotengono Il presidente dell’Atc Vomano Franco Porrini e il presidente dell'Atc Salinello Francesco Sabini, che ieri mattina sono andati in procura per presnetare una denuncia-querela sulla pianificazione delle attività di controllo sui cinghiali, sull’intero territorio regionale.
Porrini e Sabini nella loro denuncia hanno ricordato la delibera di giunta regionale con cui veniva pianificato il controllo dei cinghiali. Delibera che presentava, sulla base delle loro valutazioni, «elementi di forte criticità e manifesta illegittimità». La Regione Abruzzo, ricordano i due presidenti degli ambiti di caccia, «aveva anche introdotto una nuova figura, il responsabile di settore, senza indicare i criteri di nomina e i requisiti necessari. «Lo stesso presidente della Regione Luciano D’Alfonso», sostengono i due presidenti, «aveva indirizzato una lettera ai comandi della polizia provinciale di tutta la regione con la quale invitava a sospendere ogni iniziativa legata al piano di controllo dei cinghiali per valutare eventuali modifiche e variazioni».
Nonostante queste prese di posizione Sabini e Porrini «hanno denunciato il fatto che un funzionario regionale avrebbe contravvenuto le indicazioni del presidente della Regione attuando immediatamente il piano di controllo. Sono state così eseguite numerose battute di caccia a partire da sabato 3 giugno, eseguite da squadre composte da cacciatori privati, sotto la direzione di responsabili di settore e della polizia provinciale». Una situazione di ilegittimità, sostengono Porrini e Sabini, di cui ora si occuperà la Procura.