Caccia al fortunato vincitore di 5 milioni

Crognaleto, i sospetti si concentrano su un operaio straniero che ieri non si è presentato in cantiere
CROGNALETO. Cresce la curiosità sull’identità del fortunato che ha vinto 5 milioni di euro con un “Gratta e vinci” acquistato domenica scorsa nel bar tabaccheria Cosciotti di Crognaleto. Il bar che si trova nella frazione di Tintorale, gestito dalla 26enne Dina D’Alonzo, è stato preso d’assalto per tutta la giornata di ieri da tante persone che hanno acquistato biglietti sperando in altre vincite, ma soprattutto sono entrate nel locale per sapere chi fosse il fortunato. I sospetti si sono concentrati su due operai stranieri che lavorano nei cantieri della ricostruzione post-sisma della zona e che hanno acquistato il “ Maxi Miliardario” da 20 euro reclamando poi la vincita in una tabaccheria di Teramo. In particolare, nella giornata di ieri, i sospetti si sono concentrati su uno di loro che non si è presentato al lavoro e avrebbe fatto perdere le sue tracce. L’amico che domenica sera lo accompagnava al bar ieri mattina è andato regolarmente in cantiere chiarendo a chi gli ha fatto domande di non aver vinto nulla.
Intanto nella tabaccheria ci si prepara alla festa per l’arrivo di un rappresentante di Lottomatica che consegnerà alla proprietaria un attestato con la convalida della vincita già accertata. Per legge alla ricevitoria che ha venduto il biglietto vincente non tocca nessuna percentuale, ma ci si affida alla generosità del vincitore. «Un piccolo pensiero lo accetterei volentieri e lo utilizzerei per offrire da bere a tutti i clienti», commenta Dina, «qui c’è stata una marea di gente a comprare i “Gratta e vinci" e a chiedere notizie del fortunato. Noi l’abbiamo individuato, una persona tranquilla, non italiana, che frequentava spesso il bar dopo il lavoro. In paese si dice che già sia andato via di qui e sia tornato nella sua terra di origine».(a.d.f.)
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