Cade in tribunale: causa per 78mila euro di danni

17 Gennaio 2024

TERAMO. Cade in tribunale e fa causa al Comune per avere un risarcimento da oltre 78mila euro. È il contenzioso avviato da un cittadino che nel 2014 è stato vittima di un incidente mentre si trovava...

TERAMO. Cade in tribunale e fa causa al Comune per avere un risarcimento da oltre 78mila euro. È il contenzioso avviato da un cittadino che nel 2014 è stato vittima di un incidente mentre si trovava all’interno del palazzo di giustizia. La gestione dell’edificio ricade sotto la competenza dell’amministrazione comunale che si occupa di manutenzioni e pagamento delle bollette per conto del ministero. Così il cittadino in questione ha citato in giudizio l’ente, considerandolo responsabile della mancata manutenzione che avrebbe provocato la sua rovinosa caduta.
In primo grado, però, l’istanza non è stata accolta. Il giudice ha ritenuto che nell’incidente non vi fossero responsabilità dirette riconducibili al Comune, per cui la richiesta di risarcimento non ha trovato accoglimento. La caduta, stando alla prima sentenza, sarebbe dipesa dal comportamento negligente del cittadino che, tra l’altro, è stato condannato a pagare le spese del giudizio, calcolate in poco più di settemila euro. Il ricorrente, però, non ha desistito e ha presentato ricorso in Appello. L’amministrazione, dunque, ha dovuto costituirsi nell’ulteriore giudizio. A rappresentare l’ente sarà l’avvocato di Napoli Giancarlo Mariniello che aveva già seguito il primo procedimento su incarico della società assicuratrice Aig Europe che gestisce questo tipo di controversie legali per conto del Comune. Per la prima udienza, comunque, sarà necessario attendere ancora quattro mesi. La seduta è stata fissata al 6 maggio, quando le parti si troveranno di nuovo una di fronte all’altra. (g.d.m.)