Cade la lavagna dal muro, maestra ferita

Sfiorata la tragedia: qualche secondo prima del crollo c’era un alunno di sei anni sotto la lastra pesante 40 chili
TERAMO. Pesa quasi quaranta chili la lavagna che ieri mattina si è staccata dalla parete di un’aula della scuola elementare San Berardo abbattendosi sulla maestra che stava svolgendo la sua lezione ai bambini di una prima classe. Un incidente che ha dell’incredibile per le modalità in cui è avvenuto e che solo per un caso non ha avuto gravissime conseguenze. L’insegnante ha riportato solo contusioni ed escoriazioni, ma se fosse caduta solo qualche attimo prima la pesante lastra di ardesia avrebbe potuto travolgere un alunno.
«Avevo appena rimandato al suo banco», racconta l’insegnante, A.D.M. di 61 anni, ancora visibilmente provata per l’accaduto, «un bambino che fino a qualche attimo prima si trovava proprio sotto la lavagna. Se gli fosse caduta addosso non so cosa sarebbe successo».
Anche il fatto che l’insegnante sia stata solo lievemente ferita è frutto di una serie di circostanze fortunate. Il bordo superiore della lavagna l’ha colpita sulla schiena, all’altezza delle scapole: se l’avesse colpita qualche centimetro più in alto, all’altezza delle vertebre cervicali, o sulla testa, le conseguenze dell’incidente sarebbero state molto più gravi.
Da quanto si è appreso la lavagna – installata dagli operai del Comune all’inizio di questo anno scolastico – era ancora alla parete con tre perni: due sul bordo inferiore e uno solo su quello superiore, ed è proprio quest’ultimo che ha ceduto causando la caduta della pesante lastra di pietra.
Un ancoraggio evidentemente fatto male o insufficiente a sostenere il peso della lastra, perché non è pensabile che una lavagna che non è sottoposta ad alcuna sollecitazione (tranne lo sfregamento del gessetto sulla superficie) possa sganciarsi in quel modo mettendo a repentaglio l’incolumità di alunni e insegnanti. Tra l’altro, nella stessa aula, di fianco a quella caduta c’è anche un’altra lavagna di uguali dimensioni ancorata alla parete con lo stesso sistema: la seconda lavagna ieri mattina era ancora al suo posto, ma dovrebbe essere rimossa o ancorata al meglio per evitare che possa cadere a sua volta.
Un altro incidente, ma di diversa natura, è accaduto alla scuola dell’infanzia Aquilone, che si trova nell’edificio della scuola media D’Alessandro: una folata di vento – che ieri mattina soffiava piuttosto forte – ha divelto, facendola cadere, la pesante porta d’ingresso che era stata appena aperta da una bidella. Fortunatamente nelle vicinanze non c’erano bambini e nessuno si è fatto male. (cr.te.)
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