Cade mentre ripara la barca, è grave

30 Novembre 2023

L’armatore, un 50enne di Roseto, è caduto nel cantiere navale vicino alla capitaneria di porto. Soccorso in elicottero

GIULIANOVA. Paura al porto di Giulianova, ieri intorno alle 9,30, per la caduta di uomo che stava lavorando sulla sua barca, una vongolara, nel cantiere navale vicino alla capitaneria di porto. M.D.G., 50 anni di Roseto, come altri pescatori, stava facendo qualche lavoro di manutenzione sulla sua imbarcazione insieme a un suo operaio, e all’improvviso, forse per una malore, ha perso l’equilibrio ed è precipitato da un altezza di circa due metri. L’operaio che era con lui, in quel momento dall’altra parte della vongolara, non si è subito accorto dell’accaduto, ma poco dopo un altro pescatore, che stava lavorando nei paraggi, ha visto il corpo a terra. «Perdeva molto sangue dalla testa», racconta il pescatore che ha visto il 50enne caduto, «non era cosciente e così ho subito chiamato il 118 perché quella situazione era grave». Sul posto sono arrivati subito militari della Guardia costiera e una pattuglia dei carabinieri. Il personale della capitaneria di porto ha interdetto l’area e garantito l’atterraggio in sicurezza dell’elicottero del 118 partito da Pescara. M.D.G. ha ripreso conoscenza appena portato a bordo del velivolo che lo ha trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo per le cure necessarie. L’armatore è stato ricoverato nel reparto di Medicina, le sue condizioni restano gravi ma non rischia di morire. Nel frattempo la Guardia costiera ha avviato gli accertamenti per fare chiarezza sull’incidente. «Il ferito è un pescatore, ma non viene spesso al porto», precisa Walter Squeo, presidente della cooperativa “Mare Blu”, «lo vediamo ogni tanto al cantiere mentre lavora sulla sua barca. È un grande appassionato di mare, ma non frequenta la marineria locale».
Luca Venanzi