Cade sul lungomare e chiede danni per 124mila euro

GIULIANOVA. Cade sul marciapiede del lungomare Spalato a causa della presenza di un tirante per il sostegno di un albero e chiede un rimborso di oltre 120mila euro. Ma il Comune non ci sta e si...
GIULIANOVA. Cade sul marciapiede del lungomare Spalato a causa della presenza di un tirante per il sostegno di un albero e chiede un rimborso di oltre 120mila euro. Ma il Comune non ci sta e si affida a un legale per resistere innanzi il tribunale civile di Teramo.
I fatti risalgono al 13 novembre 2015. Nella circostanza L.F., cittadino giuliese, a causa della presenza di un tirante per alberi impiantato sul marciapiede del lungomare Spalato è caduto rovinosamente a terra ferendosi e facendo ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova. La persona coinvolta nel sinistro, nell’atto di citazione, ha chiesto al tribunale di accertare e dichiarare la responsabilità esclusiva, nell’ambito di quanto accaduto, del Comune di Giulianova con richiesta di condanna dell’ente al pagamento, a titolo di rimborso dei danni fisici subiti, della somma di 124.251 euro. Una cifra indubbiamente considerevole. Con recente delibera di giunta l’ente ha deliberato di resistere in giudizio autorizzando a ciò il sindaco in nome e per conto dell’ente. Per tali incidenti, il Comune è coperto da polizza assicurativa che prevede la gestione delle vertenze e il patrocinio dell’ente a carico della compagnia assicurativa con franchigia fino a 4.000 euro. La compagnia assicuratrice ha affidato l’incarico di patrocinio legale al professionista di fiducia, avvocato Marco Ciammaichella di Chieti. Sono state verificate, con esito negativo, eventuali relazioni di parentela o affinità con il personale dipendente del Comune del soggetto danneggiato. (al. al.)
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