Cade sulla ciclabile, muore dopo 3 giorni

Villa Rosa, l’uomo di 78 anni venerdì scorso era inciampato sul cordolo e aveva battuto la testa sullo spigolo del marciapiede
MARTINSICURO. Venerdì pomeriggio è caduto sul lungomare inciampando sul cordolo della pista ciclabile e battendo la testa sul marciapiede, domenica sera è deceduto in ospedale: è tutta da chiarire la causa della morte di Elio Scardecchia, pensionato 78enne di Villa Rosa molto conosciuto dopo che per anni aveva lavorato nel mobilificio Fastigi. Nel tardo pomeriggio di venerdì scorso l’uomo stava attraversando il lungomare Italia di Villa Rosa a piedi e, secondo le prime testimonianze, avrebbe inciampato nel cordolo della pista ciclabile. L’anziano era caduto sbattendo con la testa sullo spigolo del marciapiede.
L'uomo aveva perso molto sangue ed era stato immediatamente soccorso dagli operatori dell'ambulanza della Croce Verde che lo aveva trasportato all'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero. Qui i medici aveva subito evidenziato la gravità delle lesioni riportate, soprattutto per delle frature alla base cranica, e dopo averlo intubato avevano disposto il trasferimento all’ospedale di Teramo. Qui l’anziano è deceduto domenica sera. Per il momento non è stata presentata nessuna denuncia, ma è probabile che ciò avvenga già nelle prossime ore. Il grave fatto riapre le polemiche sulla pista ciclabile.
Da tempo il gruppo consiliare del Pd, infatti, rimarca la pericolosità del cordolo della pista ciclabile. «Abbiamo sollecitato in ogni modo gli amministratori, anche in consiglio comunale, sulla pericolosità dei cordoli», hanno detto nei giorni scorsi i due consiglieri comunali del Pd Giuseppe Capriotti e Simona Antonini, «abbiamo chiesto a grande voce di trovare una soluzione per questo "maledetto" cordolo poco visibile, perchè a nostro avviso era troppo pericoloso. Un mese fa in consiglio comunale facevano cenno di assenso alla nostra proposta di verniciarlo, ammettendo che era necessario intervenire al più presto ma non abbiamo visto ancora nulla. Ovviamente noi non sappiamo se sia questa la causa dell'incidente e di chi è la responsabilità di quanto accaduto ma ormai ogni parola è vana, quello di cui avevamo timore è successo e la vita non la porta indietro nessuno». Scardecchia era molto conosciuto nella frazione di Villa Rosa ove abitava in pieno centro vicino alla vecchia chiesa e in molti lo ricordano come il "mastro falegname".
Sandro Di Stanislao
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