Cade un altro palo della luce

Si è abbattuto sul lungomare di Cologna dove i lampioni sono più recenti
ROSETO. Proseguono a Roseto le cadute dei pali della luce. Domenica mattina, intorno le 7 circa, è finito a terra un altro lampione, non a Roseto capoluogo però, ma sul lungomare di Cologna Spiaggia, sulla pista ciclabile all’altezza del camping Nino. Per fortuna, in quell’istante, non passava nessuno, ma se ci fosse stata qualche bici di certo ci sarebbero state conseguenze più gravi.
L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, è sorpreso di questa caduta. «Sul lungomare di Roseto mi rendo conto che c’è un problema perché i pali sono più datati», spiega Petrini, «ma il lungomare di Cologna è stato rinnovato durante l’amministrazione Di Bonaventura, e di conseguenza l’impianto di illuminazione non può avere più di 25 anni». Degli 8 pali caduti in totale nel territorio rosetano nell’ultimo anno e mezzo, ben 5 sono venuti giù tra il lungomare nord e quello sud di Roseto (oltre ad altri 7 eliminati dal Comune sul lungomare sud a causa del loro stato critico), e quest’ultimo a Cologna, sempre sul lungomare. «Evidentemente una cosa è certa», dice Petrini, «i lampioni sul lungomare sono più esposti agli eventi atmosferici e alla salsedine rispetto a quelli sulla Statale 16 o dell’interno, e di conseguenza le basi si rovinano prima e hanno bisogno di più manutenzione». Il 16 novembre fu approvato in giunta un intervento di circa seimila euro, che il Comune ha attinto dal fondo di riserva per le emergenze, per un primo step di controlli sui lampioni del lungomare nord e sud di Roseto, controlli che però allo stato attuale ancora non partono. «Stiamo predisponendo il bando di gara», precisa l’assessore alla manutenzione, «per affidare i controlli a una ditta specializzata. Assicuro comunque che entro fine 2018 i controlli saranno effettuati. Si interverrà all’interno del palo, per vedere i movimenti di oscillazione, lo spessore, e valutare se ci sono possibilità di cedimento, in modo da intervenire subito per la rimozione e la sostituzione dei pali».
Nel frattempo prosegue l’iter per il project financing sull’illuminazione pubblica: la pratica che a breve sarà trasferita dalla stazione unica appaltante all’Asmel (si spera in un’accelerazione per l’approvazione), anche se i lavori non partiranno prima di giugno 2019. Saranno comunque sostituiti 400 pali e quasi tutte le lampadine con tecnologia led, e si agirà per priorità, partendo dal lungomare per proseguire sulla Statale 16, le strade interne e le frazioni. (l.v.)

