Cadono calcinacci, chiuso il duomo

La chiesa è stata transennata dopo il distacco di alcuni pezzi del cornicione sopra l’ingresso
GIULIANOVA. Vietato l’accesso a San Flaviano. Da ieri mattina, infatti, a causa di calcinacci caduti nella notte, l’intero duomo è stato transennato dalla polizia municipale. In mattinata un cittadino ha segnalato agli uffici comunali che nella notte alcuni pezzi di cornicione si erano staccati da sopra il portone di ingresso della chiesa principale della città. Successivamente, il Comune ha avvertito il parroco don Enzo Manes che ha subito chiamato i vigili del fuoco per far effettuare un sopralluogo. Arrivati sul posto, insieme a due agenti di polizia municipale, i vigili del fuoco hanno fatto una ricognizione anche all’interno della chiesa. Con loro c’era anche il dirigente comunale Corinto Pirocchi. A fine mattinata, dunque, è stato accertato lo stato pericolante della struttura, che attende lavori da qualche anno, lavori che però non sono mai stati effettuati dalla curia. Per questo motivo è stato predisposto il posizionamento di transenne. Le barriere sono state posizionate per tutto il perimetro della chiesa, dalla sacrestia, che si affaccia su corso Garibaldi, fino alla cripta, il cui ingresso si trova in piazza Buozzi. Il sindaco Francesco Mastromauro e Pirocchi hanno quindi dato incarico urgente ai tecnici comunali di effettuare delle verifiche sulla struttura. All’interno del duomo, comunque, è ben visibile una vistosa chiazza di umidità, proprio sopra l’ingresso principale, causata da infiltrazioni di pioggia. Con gli anni, la chiazza si è allargata sempre di più, fino ad assumere dimensioni assai vistose. È possibile che il pezzo di cornicione staccatosi, proprio in prossimità dell’infiltrazione, possa essere stato causato proprio dall’umidità. Sul cornicione che costeggia le finestre, inoltre, ci sono molte erbacce e manca, in un angolo, persino una finestra. Si spera, ora, che la situazione si risolva al più presto possibile. Stando così le cose, infatti, non è al momento possibile entrare in chiesa per le messe né per ogni altra cosa. Venerdì 20 ottobre è prevista una visita pastorale del vescovo Michele Seccia, l’ultima prima che il presule si trasferisca a Lecce. In programma c’è una veglia di preghiera con la partecipazione di molti fedeli, ma è possibile che l’appuntamento deba essere trasferito in un’altra chiesa.
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