Cagnetta uccisa con un colpo di fucile
Molviano di Campli, forse è la vendetta di qualcuno che odia la proprietaria. Indagano i carabinieri
CAMPLI. Un proiettile calibro 20, sparato quasi certamente da un fucile da caccia a canna liscia, ha tolto la vita ad una cagnetta meticcia a Molviano di Campli. Un gesto premeditato, vile, verso un animale indifeso e incolpevole. Alla base ci sarebbero futili motivazioni legate ad acredini fra chi ha sparato e chi aveva la proprietà del cane. La pista seguita dai carabinieri farnesi, diretti dal luogotenente Marino Capponi, segue questa strada. La proprietaria del cane era in casa ed ha sentito un colpo di arma da fuoco. Si è affacciata ed ha visto la cagnolina fuori dal cancello, a terra, ormai senza vita perché quel solo colpo è stato letale. L’autore della vigliaccata non doveva trovarsi a grande distanza dall’animale ed ha atteso il momento propizio per far fuori la cagnetta. Se dovesse essere individuato – come sperano i proprietari della meticcia e il popolo di Facebook, indignato per il gesto di cui ha dato notizia una donna del luogo – l’autore rischia una denuncia penale tanto per l’uccisione dell’animale quanto per l’uso improprio dell’arma in un contesto che nulla ha a che fare con la caccia e, per di più, in un luogo abitato. (adp)
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