Cala il numero dei contagiati L’emergenza sono i posti letto

Giulianova è ormai un ospedale quasi esclusivamente Covid: oggi partono i lavori per ampliare il Pronto soccorso realizzando 200 metri quadri riservati a chi ha il virus
TERAMO. Il report giornaliero della Regione sul Covid-19, ieri, ha dato numeri confortanti per quanto riguarda il Teramano. Dei 560 nuovi positivi la provincia ne conta 89, il dato più basso in Abruzzo (sono stati 222 nell’Aquilano, 137 a Chieti, 105 a Pescara oltre a sette fuori regione). Ma, soprattutto, la percentuale dei contagiati sui tamponi effettuati – ovvero l’indicatore più significativo sulla circolazione del virus – è scesa a 11,2, mentre nei giorni precedenti oscillava tra il 14 e il 15 per cento. Si è registrato il decesso di un paziente con gravi patologie pregresse, avvenuto all’ospedale Mazzini. A Teramo capoluogo il maggior numero di nuovi casi (13, tra cui un bimbo di otto mesi).
I POSTI LETTO. Se la curva dei contagi sembra appiattirsi, se non addirittura scendere, la vera emergenza in provincia restano i ricoveri, che da giorni si attestano stabilmente intorno ai 220. La principale attività di pianificazione della Asl, dunque, è ora più che mai l’attivazione di nuovi posti letto, anche di Terapia intensiva, andando a ricavare spazi finora sottoutilizzat negli ospedali. È il caso in particolare dell’ospedale di Giulianova, sempre più dedicato all’emergenza Covid e nel quale il resto dell’attività viene quasi tutto rimandato oppure affrontato a Sant’Omero e a Teramo. Emblematica la sorte dell’ormai ex reparto di Ortopedia, che è stato momentaneamente accorpato a Chirurgia per poi diventare una dependance del reparto Medicina di Atri. Ora, in quel reparto, è stata attrezzata una vera e propria area per contagiati che sta per entrare in attività. Il reparto di Rianimazione, sempre nel padiglione est, verrà quadruplicato e i posti saliranno a otto. Nel padiglione ovest un intero piano è già stato trasformato in reparto Covid ed è funzionante già da qualche settimana. E sempre a Giulianova questa mattina, come da programma, partono i lavori per l’ampliamento del Pronto soccorso. Il reparto si espanderà di ulteriori 200 metri quadri, dedicati esclusivamente a pazienti Covid, andando ad occupare gli spazi dell’ex Fisioterapia traslocata nel padiglione ovest. Verranno creati i classici percorsi Covid e stanze per l’osservazione temporanea dei contagiati o sospetti tali. All’ospedale di Giulianova rimangono attivi come in passato solo i reparti di Psichiatria, Cardiologia e Medicina. Tutto il resto è, più o meno, in funzione Covid. LA CASA DI RIPOSO. Situazione stabile, ieri, alla casa di riposo Alessandrini di Civitella, dove è stato scoperto un importante focolaio: positivi 35 anziani (più 11 con tampone dubbio in attesa di nuovo esito) su 69 e 20 dipendenti su 43. Finora restano due gli anziani ricoverati in ospedale, sono risultati negativi ieri gli ultimi tamponi che mancavano all’appello e questo fa rifiatare la cooperativa Filadelfia, che gestisce l’assistenza nella struttura ed è ovviamente in grave affanno con quasi la metà del personale fuori causa.
ACQUISTO TAMPONI. La Asl di Teramo si è attivata per fare scorta di tamponi, prevedendo in via d’urgenza una spesa di quasi 75mila euro. Attraverso la procedura negoziata, la direzione generale ha affidato a una ditta fornitrice di prodotti per i test Covid la consegna di materiale di consumo, di uno strumento estrattore e di kit di estrazione. Il materiale si è reso necessario per fronteggiare la crescente esigenza di tamponi per analizzare le positività . Alcuni giorni fa, sempre la Asl di Teramo aveva provveduto all’acquisto di 10 mila test rapidi per la rivelazione del virus e di una strumentazione ad hoc.
MONTORIO. Anche ieri situazione in miglioramento a Montorio, che qualche settimana fa era forse il comune messo peggio in provincia: due nuovi positivi e sei negativizzati portano il totale a 305. Tra i negativizzati c’è il vice sindaco Raniero Barnabei, che era risultato positivo un mese fa e da oggi può tornare in municipio. (d.v.-al.al.-a.d.p.)
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