«Calamità, norme da condividere»

24 Giugno 2023

Le associazioni di “Sicuriperdavvero” chiedono il coinvolgimento dei cittadini

TERAMO. «Il disegno di legge sulla ricostruzione approda in consiglio dei ministri senza il coinvolgimento delle persone colpite dai disastri». Lo affermano le associazioni che aderiscono alla campagna “Sicuriperdavvero”dopo l’incontro con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. «ActionAid e i rappresentanti delle comunità colpite dai recenti disastri hanno ribadito con forza la necessità di aprire un tavolo di partecipazione tra tutti i portatori di interessi e bisogni», affermano, «data l’impossibilità di ottenere uno spazio di partecipazione in questa fase, lanciamo dunque un appello alle forze parlamentari affinché vengano messe in atto iniziative volte a un confronto aperto e plurale».
Per “Sicuriperdavvero, infatti, «non è possibile pensare a una legge senza il contributo delle tante esperienze e competenze accumulate nel corso degli anni a seguito dei disastri accaduti nel nostro Paese». Katia Scannavini, vice segretaria generale di ActionAid Italia riassume le richieste delle ssociaazioni: «Venga messo a punto un modello di gestione stabile, certo ed efficace per le ricostruzioni nel quale siano coinvolte le comunità e i territori già colpiti. Venga disciplinato in maniera chiara e uniforme cosa accade alle persone, ai servizi di welfare, alle attività economiche e sociali nel periodo che intercorre tra la prima risposta e il superamento dell’emergenza. Sia garantita la partecipazione delle persone che vivono e animano i luoghi colpiti in tutte le fasi della ricostruzione e anche nelle fasi di transizione tra risposta e superamento dell’emergenza, attivando spazi, modi e luoghi di coinvolgimento di tutte le espressioni delle comunità colpite come lavoratori non residenti, persone proprietarie di immobili in cui non abitano e le persone con background migratorio. Vengano stabiliti processi e luoghi deputati a rendere conto delle risorse pubbliche che vengono impiegate per le ricostruzioni ad avere accesso a tutte le informazioni che riguardano le ricostruzioni. Venga garantita a cittadini e cittadine e loro forme organizzate la possibilità di promuovere attività a beneficio della collettività e contribuire con la loro iniziativa al processo di ricostruzione. Vengano previste sempre misure e risorse dedicate alla ricostruzione e alla rigenerazione sociale, economica e culturale per tutto il tempo necessario al ritorno della normalità».