calcara di torricella

16 Giugno 2017

Entro la fine di giugno nella frazione Calcara di Torricella Sicura sarà pronta la prima Sae (struttura abitativa emergenziale) per una coppia di coniugi ottantenni. La casetta antisismica (nella...

Entro la fine di giugno nella frazione Calcara di Torricella Sicura sarà pronta la prima Sae (struttura abitativa emergenziale) per una coppia di coniugi ottantenni. La casetta antisismica (nella foto) è la prima che verrà realizzata in Abruzzo dopo gli eventi calamitosi dell’ultimo anno e ospiterà la coppia che ha perso la propria abitazione con il terremoto e ha manifestato la volontà di non allontanarsi dal proprio paese. I coniugi hanno, infatti, ceduto un proprio terreno al Comune in maniera gratuita dove in questi giorni si stanno operando i lavori per la posa in opera del modulo abitativo grazie a un’intesa raggiunta tra l’amministrazione comunale e l’azienda fornitrice dei Sae, Modulcasa Line spa, riducendo i tempi della burocrazia. «I lavori di urbanizzazione e costruzione della platea in calcestruzzo sono a buon punto», ha dichiarato Daniele Palumbi, sindaco di Torricella , «il Sae è quasi pronto e tra pochi giorni verrà effettuato il trasporto e il montaggio. Mi sento di poter affermare che entro fine giugno riusciremo a consegnare le chiavi all’anziana coppia». I coniugi, che rimarranno nella struttura di proprietà comunale fino a quando verrà sistemata la propria casa, stanno seguendo ogni fase dei lavori con entusiasmo. «Spesse volte la burocrazia e la mancanza di collaborazione tra i vari enti crea inutili e ingiustificabili ritardi in danno dei cittadini, soprattutto i più deboli», prosegue Palumbi, «i cittadini vogliono atti concreti in tempi accettabili, e posso testimoniare che ciò che stiamo realizzando ha fatto tornare il sorriso alla coppia di Calcara e ha riacceso la speranza di un futuro migliore e di rinascita. Per i restanti 48 Sae che verranno realizzati in via IV novembre del capoluogo. Siamo in attesa dell’autorizzazione dell’Anac per procedere alle opere di urbanizzazione e delle platee in calcestruzzo con la speranza che ciò avvenga presto in modo che a fine settembre possiamo consegnarle alle famiglie sfollate». (a.d.f.)