Calcio alla moglie, scarcerato

Per l’uomo è stato disposto il divieto di avvicinamento alla donna
TERAMO. Ieri mattina il 60enne di Basciano arrestato con l’accusa di aver spintonato la moglie a terra e di averle sferrato un calcio alla testa mandandola in ospedale al termine di una violenta lite è comparso davanti al giudice Lorenzo Prudenzano per il processo per direttissima. Nel corso dell’udienza l’uomo, assistito dall’avvocato Italo Colaneri (sostituito in udienza dall’avvocato Alessandro Mascitelli) ha risposto alle domande del giudice fornendo la sua versione dei fatti e dopo la convalida dell’arresto è stato scarcerato. Per lui il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla moglie: il 60enne dovrà restarle lontano almeno 500 metri. Il processo è stato successivamente aggiornato al prossimo 29 novembre. I fatti contestati all’uomo si sono verificati nella mattinata di giovedì e a chiedere aiuto sono stati alcuni vicini di casa allarmati dalle urla provenienti dall’abitazione. Sono stati loro a chiamare i carabinieri che arrivati in poco tempo hanno trovato la donna a terra con una ferita alla testa. Per l’uomo è immediatamente scattato l’arresto e, dopo gli accertamenti di rito, è stato trattenuto in una cella di sicurezza della caserma di Giulianova fino a ieri mattina, quando è comparso davanti al giudice. Le indagini proseguono per fare chiarezza sulla dinamica dei fatti. (a.m.)

