Caldo africano, raffica di malori

3 Agosto 2017

Tante richieste al 118, geometra soccorso in cantiere. I vigili del fuoco domano roghi a Rapino e Campli

TERAMO. Il caldo africano non ha dato tregua. L’elevata temperatura della giornata di ieri è stata la causa di malori e incendi che hanno costretto a numerosi interventi di soccorso gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Fin dalle prime ore della mattinata si sono susseguite a ritmo incessante le richieste di aiuto arrivate al servizio di emergenza della Asl. I colpi di calore non hanno risparmiato nessuno né giovani né anziani. Ne sono stati vittime soprattutto persone che erano al lavoro in ambienti non climatizzati o all’aperto. In quest’ultima casista rientra, ad esempio, il geometra soccorso del primo pomeriggio di ieri mentre era al lavoro in un cantiere. Gli operatori del 118, però, sono stati costretti a intervenire anche in situazioni opposte, per congestioni causate da bevande troppo fredde o da una prolungata permanenza sotto getti d’aria gelida di condizionatori. Sul fronte degli incendi, quello più esteso ha riguardato un’area di circa due ettari nei pressi di Rapino in cui sono bruciati un canneto, arbusti e sterpaglie. Per spegnerlo è andata sul posto una squadra dei vigili del fuoco di Teramo con un’autopompa, un’autobotte e un fuoristrada con modulo antincendio. Le fiamme hanno raggiunto anche un edificio disabitato che è stato sottratto al rogo grazie anche all’ausilio di volontari della protezione civile di Mosciano. La caduta di un palo della luce con il rilascio di scintille di elettricità ha innescato l’incendio di un fosso con sterpaglie nei pressi di Torano. Altri roghi hanno interessato aree incolte nei pressi di Battaglia e Cesena, nel territorio di Campli, e in contrada Salino di Tortoreto. (g.d.m.)
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