“Calistelle”, numeri da record: più di 10mila ospiti al molo sud

La rassegna dedicata a vino e pesce dell’Adriatico fa il pieno: preparati tremila piatti per la chiusura Nell’ultimo appuntamento la Regione annuncia: «È pronta una legge per la tutela dei caliscendi»
GIULIANOVA . Successo di partecipazione e tutto esaurito in poche ore per la serata finale di “Calistelle”. Con oltre 750 presenze stimate dagli organizzatori e più di tremila pietanze servite, l’evento enogastromico dedicato alle eccellenze del vino e del pescato dell’Adriatico, ha dato appuntamento alla prossima estate. Nel corso della manifestazione di giovedì sera, la Regione ha annunciato un’importante novità per i caliscendi. Si tratta di una proposta di legge in rapporto alla direttiva Bolkenstein, come riferito dal sottosegretario Umberto D’Annuntiis, che tra pochi giorni andrà al vaglio della giunta regionale e successivamente sarà sottoposta all’approvazione del consiglio e all’esame del Governo.
«Scopo della normativa da varare», afferma lo stesso D’Annuntiis, «sono la tutela e la salvaguardia dei manufatti e delle macchine per la pesca, ubicate in particolari aree del territorio, come espressione della storia, cultura e tradizione locale. Per quanto riguarda il discorso legato ai caliscendi», continua il sottosegretario, «trova applicazione, tramite tale proposta, il regime derogatorio, escludendoli dalla procedura di selezione prevista dalla direttiva Bolkenstein». Attualmente i caliscendi, pur non essendo concessioni a carattere economico e quindi utilizzati solo per finalità ludico ricreative, sono però di fatto equiparati alle concessioni balneari e pertanto subiscono lo stesso trattamento economico per quanto attiene il pagamento dei canoni demaniali.
Giovedì sera i rappresentanti delle associazioni coinvolte hanno anche tracciato un bilancio di “Calistelle”: più di 10mila persone hanno partecipato alle 15 serate (tra cui i due appuntamenti extra con “Bianco e azzurro” e “Cerasuolo a mare”, organizzati da Confesercenti Pescara), con grande soddisfazione degli organzzatori. «Ci dispiace per chi è arrivato tardi al molo sud», riferisce il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante, «e non ha potuto degustare i vini e le pietanze preparate dai nostri 12 chef: solo giovedì sera, sono stati serviti oltre tremila piatti: nel rispetto delle condizioni di sicurezza dell’evento», tiene a sottolineare Ferrante, «gli organizzatori hanno sempre limitato l’accesso in contemporanea a non più di 500 persone e questo ha anche permesso di mantenere sempre alto il livello qualitativo dell’evento». Il successo ottenuto dalla prima edizione di “Calistelle”, come più volte rimarcato dagli organizzatori, costituirà la base di partenza per l’edizione 2024, che verrù sviluippata con tante altre attività. Presenti alla conferenza di chiusura, oltre alla Regione rappresentata da D’Annuntiis, il sindaco Jwan Costantini con gli assessori Marco Di Carlo e Paolo Giorgini, il presidente dell’associazione “I caliscendi” Federico Ciccone e il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il quale ha definito Calistelle «un’eccellente manifestazione per la valorizzazione del territorio e delle tipicità enogastronomiche, esaltata dalla suggestiva location dei caliscendi».
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