Camaioni: «Valuteremo la proposta del Santo Stefano»

MARTINSICURO. Il possibile insediamento di una struttura sanitaria di riabilitazione all'interno del centro commerciale “Il Grillo” viene valutata dall'amministrazione comunale di Martinsicuro, che...
MARTINSICURO. Il possibile insediamento di una struttura sanitaria di riabilitazione all'interno del centro commerciale “Il Grillo” viene valutata dall'amministrazione comunale di Martinsicuro, che il 16 gennaio scorso ha approvato un atto della giunta a tale proposito. Si tratta di un atto di indirizzo per proposte dell’Istituto di riabilitazione Santo Stefano al fine della verifica di fattibilità di una struttura socio-sanitaria di vasta rilevanza territoriale. La società richiedente, che ha sede a Porto Potenza Picena (Macerata), nel dicembre scorso aveva presentato al Comune un’istanza per la realizzazione della struttura socio-sanitaria. Tale autorizzazione può essere autorizzata previa verifica della compatibilità con quanto previsto dagli strumenti della programmazione sanitaria regionale. Il parere della Regione è atto obbligatorio e vincolante e costituisce il presupposto per il rilascio dell'autorizzazione. L’interesse degli investitori riguarda una vasta area agricola nella zona sud di Villa Rosa, a ridosso della statale 16, di circa 12,5 ettari. Gli investitori avevano incontrato anche gli amministratori del centro commerciale “Il Grillo” nella cui area si trova un complesso, originalmente pensato come hotel, che poi per la vicenda giudiziaria era stato sequestrato e poco tempo fa dissequestrato ed attualmente allo stato grezzo e, quindi, facilmente modificabile. Un intervento molto più semplice da autorizzare, che potrebbe andare a sanare il contenzioso di circa 28 milioni di euro che gli amministratori del centro commerciale hanno aperto nei confronti del Comune. «Questa è un'iniziativa che questa amministrazione sta adottando», dice il sindaco Paolo Camaioni, «per fare in modo che a Martinsicuro vengano assegnati posti letto in situazioni di forte disagio. Non ci siamo impegnati con nessuno, e una volta avuti i posti letto (nell’ambito della programmazione sanitaria regionale, ndr) si potrà avere la valutazione di quanti sono interessati». «La struttura prospettata», si legge nell’atto di indirizzo, «potrebbe rappresentare un'opportunità, in termini di ricadute, nella pianificazione e programmazione integrata del territorio e, pertanto, la proposta presentata appare, nel suo complesso, coerente con gli indirizzi programmatici di questa amministrazione».
Sandro Di Stanislao
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