Cambia il progetto per l’area camper: i tempi si allungano

Gli uffici scoprono che gli spazi per la sosta a pagamento sono meno del previsto, impossibile dare la gestione subito
GIULIANOVA. Grosse nubi di incertezza si addensano, al momento, sulla realizzazione dell’area camper a pagamento alla fine del lungomare Rodi, recentemente approvata dai residenti dell’Annunziata in un’assemblea pubblica convocata allo scopo. Infatti, dopo gli approfonditi controlli eseguiti dagli uffici comunali preposti, è venuto fuori un vecchio accordo di programma riguardante il quartiere Annunziata che prevede, proprio in quel punto, la retrocessione da parte del Comune di una striscia di terreno. Il fatto nuovo comporta una rivisitazione della progettazione visto che la vecchia è divenuta superata dagli eventi. Infatti, se la precedente ipotesi prevedeva un’area camper composta da oltre 50 stalli per al sosta dei veicoli, ora gli spazi si sono ridotti. Da calcoli eseguiti in maniera approssimativa, le piazzole di sosta sarebbero 27 circa. Ma il numero esatto è tutto da verificare sul posto e con le planimetrie.
Il nuovo progetto, che sarà sviluppato dai tecnici dell’ente, sarà pronto non prima del 4 o 5 luglio. Una volta licenziata la progettazione, occorrerà preparare e pubblicare un bando di gara. All’esito della stessa, si potrà assegnare il servizio a chi si aggiudicherà il bando. La ditta che risulterà aggiudicataria della gestione dell’area camper a pagamento dovrà necessariamente provvedere alla realizzazione di interventi, anche minimi, per attrezzare quello spazio. Tra questi la recinzione dello spazio, che dovrà essere realizzata secondo criteri di buon gusto e di adeguata estetica essendo a ridosso del lungomare e quindi di una zona a richiamo turistico. Tutti passaggi che richiedono del tempo, per cui si andrebbe a finire come minimo ai primi di agosto. Tanti investimenti, insomma, per realizzare uno sfruttamento che sarebbe spalmato su pochi giorni alla fine della stagione turistica.
Questo farebbe propendere l’amministrazione comunale a mettere in campo un piano B che vedrebbe lo spazio in questione gestito direttamente dall’ente. In tal modo, non dovendo effettuare gare per affidare a terzi la conduzione, l’ente potrebbe sfruttare l’intera area apponendo un semplice parcometro. Così facendo l’area camper a pagamento ridotta nelle dimensioni entrerebbe in funzione nel 2022. In tal modo ci sarebbe tutto il tempo necessario per organizzare il servizio iniziando però, da parte dell’amministrazione comunale, ad incassare introiti da subito senza grossi investimenti.
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